Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 27 Gennaio |
Santi Timoteo e Tito
home iconCultura
line break icon

Con “Una vita nascosta”, Terrence Malick rivoluziona il paradigma dell’eroe senza tempo

FILM UNA VITA NASCOSTA TERRENCE MALLICK

Photo by Jörg Widmer | Hidden Life | Imdb.com

Silvia Costantini - pubblicato il 05/12/19

Presentato in Vaticano il sorprendente nuovo film del regista americano dedicato al beato Franz Jägerstätter

Nella cornice dei 60 anni della Filmoteca Vaticana, si è svolta la proiezione di “Una Vita Nascosta”, l’ultimo capolavoro del regista americano Terrence Malick, dedicato ad un eroe per molti sconosciuto, il beato Franz Jägerstätter.

Semplice contadino, Franz vive con la sua amata sposa, Fani, e le sue tre figlie, a Radegund, piccolo paesino di montagna dell’Alta Austria. La sua vita serena viene sconvolta dal calare delle ombre della Seconda Guerra Mondiale, quando è chiamato a prestare giuramento al Führer e combattere per i nazisti. 

Ma la sua fede in Dio non gli permette di usare violenza, andare in guerra, uccidere… Quindi, Franz opta per una resistenza passiva, che pagherà duramente: prima viene arrestato, poi subirà un processo e infine verrà condannato a morte, nell’agosto del 1943.

L’eroe di Malick: fedeltà a Dio e amore per il prossimo

Franz incarna l’anti eroe dell’immaginario collettivo, ma rappresenta nella sua semplicità e coerenza la forza dirompente di chi non si piega di fronte agli uomini, di chi non si vende alla corruzione dell’anima, ma nella fede in Dio, nell’amore per la propria famiglia e per il prossimo, trova la sua più alta espressione. 

Basta un uomo per fare la differenza: un uomo buono, vero, pacifico, ecco il vero eroe senza tempo di Malick. 

Natura e semplicità, un ritorno all’essenziale

Il film scorre lento, ripercorrendo scene di vita quotidiana e stupende immagini, per lo più bucoliche, compongono pian piano un quadro, che nel prendere forma lacera l’anima dello spettatore di interrogativi esistenziali.

La bellezza dei paesaggi,  l’amore incrollabile tra il protagonista e la moglie (deceduta nel 2013), ma soprattutto la fede trasformano il film in un richiamo alla coscienza di ciascuno. 

Memoria per non ricadere negli errori del passato

L’ambientazione storica sembra quasi essere un monito a non ripetere gli orrori del passato. Il film è l’invito a prendere posizione: attraverso l’esempio di Franz, a lottare contro il male, a testimoniare la propria fede.

E che il tema della memoria sia importante per Malick, lo si capisce anche dal titolo del film, che prende spunto da un verso della scrittrice inglese George Eliot:

“Poiché il bene crescente del mondo dipende in parte da atti non storici; e quelle cose non sono così negative per te e per me come avrebbero potuto essere, in parte a causa del numero di persone che ha vissuto fedelmente una vita nascosta, e riposa in tombe non visitabili”.

Il film, che è stato presentato durante il festival di Cannes, uscirà nelle sale nel 2020.

La proiezione del film di Malick, il 4 dicembre, è servita per celebrare i sessanta anni di vita della Filmoteca Vaticana, realtà  istituita da papa Giovanni XXIII il 16 novembre 1959, che oggi conserva oltre 7000 titoli di film nel suo archivio storico ed è diventato un luogo privilegiato nel dialogo tra la Chiesa e il mondo del grande schermo.

Franz Jägerstätter, il 26 ottobre 2007 è stato dichiarato “beato”, nella cattedrale di Linz.

Tags:
adolf hitlercinemaFranz Jägerstätternazismoterrence malick
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CATERINA SCORSONE
Cerith Gardiner
19 personaggi famosi orgogliosi dei propri figli con necessità sp...
2
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
3
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
4
Claudia Koll Vieni da me Rai1
Silvia Lucchetti
Claudia Koll: ho pregato tanto per mio figlio malato e ho ricevut...
5
WOMAN,OUTSIDE,BORED
Gelsomino Del Guercio
Soffri di accidia? Scoprilo e segui i rimedi di un monaco del IV ...
6
Silvia Lucchetti
A 18 anni, sola in ospedale: il pianto di un neonato mi ha ridato...
7
Perdonare
Bret Thoman, OFS
I 4 passi del perdono secondo un esorcista
Vedi di più