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I legami cattolici della principessa Diana

diana de gales

Lenscap Photography - Shutterstock

Inma Alvarez - pubblicato il 31/08/22 - aggiornato il 31/08/22

A 25 anni dalla sua morte, la tragica vita di Lady Diana continua a suscitare affetto e curiosità. Ma c'è un’altra persona molto vicina a lei che vale la pena di conoscere: sua madre

Diana del Galles non è mai stata cattolica, anche se è nota l’amicizia che la legava a Madre Teresa di Calcutta. È a tal punto così che secondo quanto ha reso noto il Daily Mail in un reportage sulla sua morte, è stata sepolta con un rosario tra le mani.

Avvertito dell’incidente, il suo maggiordomo, Paul Burrell, ha preso dal comodino della principessa il rosario che le aveva regalato la santa e che Diana aveva messo su un’immagine della Madonna.

PRINCESS DIANA

Il Daily Mail ha anche reso noto della presenza di un sacerdote cattolico che ha pregato per dieci ore accanto al cadavere di Diana. Casualità o meno, padre Yves-Marie Clochard-Bossuet, cappellano dell’ospedale Pitié-Salpêtrière di Parigi, è stato chiamato con urgenza nella notte tra il 30 e il 31 agosto perché non si trovava il cappellano anglicano.

Una settimana dopo, lo stesso cappellano ha celebrato una Messa cattolica per il riposo eterno di Diana nell’ospedale in cui è morta, su richiesta di sua madre. Perché la madre di Diana, Frances Shand Kydd, era invece cattolica, e si era convertita appena tre anni prima del tragico incidente.

Anche da parte di suo padre c’erano legami con la Chiesa cattolica. Il 20 febbraio 2021, infatti, il Papa ha elevato all’onore degli altari il bisnonno di Diana, George Spencer. Pastore anglicano, si è convertito al cattolicesimo ed è entrato nella congregazione dei Passionisti, dedicando poi gran parte della sua vita a lavorare per restituire l’Inghilterra al cattolicesimo.

La conversione della madre

Frances Roche apparteneva a una famiglia nobile dell’Inghilterra. Figlia del barone di Fermoy, amico del re Giorgio VI, si era sposata a 18 anni con John Althorp, di dodici anni più grande di lei. Un altro erede illustre, stavolta dei visconti Spencer.

Secondo i suoi familiari, la pressione su Frances perché avesse un figlio maschio che ereditasse il titolo (ha avuto tre figlie e un bambino che ha vissuto pochi giorni prima della nascita del piccolo Charles) ha distrutto il matrimonio. È stata infedele al marito e protagonista di uno scandaloso divorzio negli anni Sessanta, in cui perfino sua madre, lady Fermoy, ha testimoniato contro di lei. Frances ha anche perso la custodia dei suoi figli.

Ha poi sposato il suo amante, Peter Shand Kydd, australiano erede di una grande fortuna, e si è praticamente ritirata dalla vita pubblica. I coniugi hanno comprato una casa nell’isola scozzese di Seil, dove lei ha aperto un negozio di souvenir. Frances si è integrata totalmente nella vita dell’isola, contenta della sua modesta esistenza.

Il suo ritiro volontario dal mondo è venuto però meno con le nozze, lo sfortunato matrimonio e il successivo divorzio della figlia Diana. Per la seconda volta, la sua vita è affondata, ma stavolta è stato Peter che nel 1988 l’ha lasciata per una donna più giovane. Secondo Frances, non ha sopportato la pressione mediatica.

Nel 1994, sola, Frances si è convertita al cattolicesimo, e fino alla fine dei suoi giorni si è dedicata totalmente alle opere di carità. Si sa che si recava regolarmente in pellegrinaggio a Lourdes assistendo i malati.

Ad ogni modo, mancava ancora molto perché potesse riposare in pace.

La morte di Diana

Quando ha saputo della morte della figlia nel tunnel parigino dell’Alma, non aveva contatti con lei da vari mesi. Diana non aveva perdonato alla madre degli sfortunati commenti alla rivista Hello!. Chi conosceva Frances afferma che, pur non essendo riuscita a riconciliarsi per tempo con la figlia, l’ha accompagnata fino alla morte.  

Frances Shand Kydd
Frances y otros miembros de la familia Spencer, durante el funeral de Diana

Molto commentato è stato il suo gesto di abbracciare, durante il funerale di Diana, i genitori dell’autista Henri Paul, dicendo loro che perdere un figlio era “il dolore più grande di tutti”.

P. Clochard ha riferito in seguito al Daily Mail che Frances gli aveva chiesto di celebrare una Messa per sua figlia e che si era recata a Parigi per assistervi. Il denaro ricevuto da Hello! per l’intervista della discordia lo ha destinato alla costruzione di una casa per esercizi spirituali a Iona. Nonostante la collera, Diana l’ha mantenuta come gestore del suo patrimonio, e referente principale dell’educazione dei suoi figli.

Frances si è poi rinchiusa ancor di più nel volontariato anonimo nella sua isola scozzese. Approfittando di uno dei suoi pochi viaggi, nel 2002, dei ladri hanno assaltato la sua casa rubando oggetti di valore.

Frances è morta il 3 giugno 2004, e della famiglia reale solo i suoi nipoti, William e Harry, hanno assistito al funerale cattolico celebrato nella cattedrale di Oban. Chi l’ha accompagnata negli ultimi anni, la comunità cattolica locale, parla della sua devozione religiosa e della sua profonda spiritualità. E anche del suo amore per la figlia Diana.

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