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La discussa strada che porta alla Città del Vaticano

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Shutterstock | Pani Garmyder

Maria Paola Daud - pubblicato il 28/03/22

La storia curiosa della creazione della famosa Via della Conciliazione, un viale iconico della storia d'Italia e del Vaticano

Era la mattina del 28 ottobre 1936, e il Duce, Benito Mussolini, vestito con l’uniforme militare, arrivò a Piazza Pia, situata davanti a Castel Sant’ Angelo, e diede il primo colpo di piccone che diede inizio alla demolizione di tutto un quartiere romano, la “Spina di Borgo”.

L’idea di Mussolini era duplice: commemorare la riconciliazione ufficiale tra il Regno d’Italia e la Santa Sede, con i Patti del Laterano dell’11 febbraio 1929, e rivalorizzare e dare protagonismo alla vista del Vaticano creando un grande viale, favorendo l’accesso ai pellegrini.

Il nuovo viale venne progettato da Marcello Piacentini e Attilio Spaccarelli, e venne chiamato Via della Conciliazione, a ricordare appunto la riconciliazione tra il Regno d’Italia e la Santa Sede attraverso i Patti Lateranensi.

L’8 ottobre 1937 si concluse la demolizione di 600.000 metri cubi di edifici. La nuova strada ha assunto la sua fisionomia attuale nel 1950, con l’erezione di due file di lampioni a forma di obelischi, 28 in totale, collocati ai lati del viale.

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Oggi, quando si guarda il Vaticano da Via de la Conciliazione, la vista è davvero scenografica, ma ci sono ancora molte controversie tra i romani su questa decisione.

Come abbiamo detto, è andato perduto praticamente tutto un quartiere che si trovava tra due strade parallele, Borgo Vecchio e Borgo Nuovo.

Sono scomparsi edifici importanti, chiese e due belle piazzette, tra cui Piazza Scossacavalli, della quale si è salvata almeno la fontana, ricollocata davanti alla chiesa di Sant’Andrea della Valle.

🔵 Guarda alcune vecchie foto di Via della Conciliazione 🔵

Dall’altro lato, la sua realizzazione ha facilitato l’accesso, limitando gli ingorghi, e ha permesso di far ammirare meglio il “grande abbraccio del Bernini” ai pellegrini.

A volte, poi, come nel caso delle esequie di Papa Giovanni Paolo II, il viale è servito come estensione della piazza, accogliendo grandi quantità di pellegrini.

Tra Piazza San Pietro, Via della Conciliazione e le piccole strade adiacenti si è arrivati a contenere 600.000 persone per il funerale più affollato di un Pontefice. Giovanni Paolo II ha ricevuto l’omaggio di più di 3 milioni di persone.

🔵 (FOTOGALLERY) Le foto della basilica di San Pietro in Vaticano 🔵

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