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Esistono i pensieri infedeli?

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Orfa Astorga - pubblicato il 22/09/21

Un problema che può diventare un'ossessione

“A volte ho pensieri ossessivi su qualche donna che mi attira molto, e allora il mio rapporto con mia moglie viene intaccato, perché dice di sentirmi assente”, mi ha detto in una seduta un giovane uomo.

“Credo che una terapia mi possa aiutare per quanto riguarda l’ossessività, perché mi manca la concentrazione. Penso anche che non devo avere scrupoli a livello di pudore o puritanesimo”.

“La sua ossessione si è verificata già in passato?”

“In realtà sì, ma non sono mai stato infedele a mia moglie”.

“Si può essere del tutto infedeli a livello di pensiero”.

“Del tutto infedeli solo per dei pensieri?”

“L’immaginazione e i pensieri con riferimento sessuale possono danneggiare l’unità interiore dell’uomo nel suo essere corporeo e spirituale, come conseguenza di una forma di infedeltà nei confronti di se stessi e del coniuge.

Detto in altro modo, la sessualità è una dimensione che abbraccia tutta la persona, a livello fisico, emotivo, psicologico e spirituale, per cui ha gravi ripercussioni su tutta la persona quando non viene curata o è mal impiegata.

E questo può spiegare la sua ossessione e la mancanza di concentrazione”.

Essere infedeli a livello di pensieri

“Da quello che mi racconta, questa disfunzione della personalità sta influendo su sua moglie, perché l’infedeltà, in qualsiasi delle sue forme, compromette la capacità di amare, privando della capacità di stabilire e mantenere veri legami di unione.

È così, perché impedisce non solo una dedizione piena e totale, ma anche di mettere in gioco virtù come umiltà, generosità, temperanza, autocontrollo, allegria e buonumore, che caratterizzano la sicurezza di una felice dedizione per amore”.

“Riconosco che ho un livello piuttosto basso di queste virtù, e che forse per questo mia moglie dice di sentirsi insicura di me”.

“La donna è molto intuitiva, e sua moglie percepisce sicuramente in lei qualcosa di spezzato nella sua intimità, che deve conoscere piuttosto bene”.

“Anche così, non sa con esattezza del mio problema”.

“No, ma lei sì, per le sue disfunzioni e perché ha ancora sensibilità di coscienza”.

Contraddizioni

“Se ci pensa bene, non c’è coincidenza tra ciò che pensa, quello che dice e quello che fa non solo a livello di morale sessuale, ma anche di veracità in molti altri aspetti.

Se le cose stanno così, corre il rischio di sviluppare una coscienza caratterizzata dal lassismo, per cui considera che ciò che è negativo in lei non può essere tanto sbagliato, e per questo parla di pudore e puritanesimo riferendosi alla sua condizione”.

Sentire e acconsentire

Nel suo caso, per fortuna, può correggersi per essere del tutto fedele e avere un amore coniugale autentico”.

“Ma… e l’attrazione naturale verso il sesso opposto?”

“Non è la stessa cosa che acconsentire, e man mano che lei si sforzerà di acquisire le virtù che mettono in gioco la capacità di amare davvero le risulterà sempre più facile lottare per non acconsentire a questo difetto così radicato, e a poco a poco ce la farà.

Vedrà allora sempre più chiaramente che lei e sua moglie avete bisogno di amarvi senza condizioni, e che chi non riceve questa accoglienza porta in sé qualcosa di incompleto, spesso senza saperlo, per cui cerca di riempire quel vuoto con succedanei, compromessi e mediocrità”.

Quell’uomo ha deciso di chiedere aiuto.

Nei rapporti coniugali, essere infedeli anche solo a livello di pensiero fa sì che l’amore impegnato venga ostacolato e impedisca rettitudine morale e una dedizione piena e totale.

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