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Perché San Rocco è il santo patrono dei cani?

SAINT ROCH
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Un cane avrebbe leccato le sue piaghe e gli avrebbe portato del pane quando soffriva per la peste

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Il cane è da secoli noto come il migliore amico dell’uomo, e anche molti santi sono stati aiutati da cani quando erano in una situazione di necessità.

Ad esempio, c’è una storia popolare sulla vita di San Rocco che gli ha fatto guadagnare il titolo di “santo patrono dei cani”.

Nel XIV secolo, San Rocco si dedicò ad aiutare i malati che soffrivano per la peste. Visitò molte città italiane, e alla fine contrasse la stessa malattia che stava combattendo.

Temendo di infettare altre persone, il santo si isolò nella foresta. Stava morendo lentamente, ma Dio lo aiutò mandandogli un cane, che avrebbe leccato le sue piaghe e gli avrebbe portato ogni giorno del pane che prendeva dalla tavola del suo padrone. È per questo che San Rocco è spesso rappresentato nei dipinti insieme a un cane.

Dopo un po’ di tempo Rocco guarì, continuando poi il suo ministro di curare i malati.

Per chi ama i cani, San Rocco è un degno intercessore, che può custodire anche il proprio animale domestico.

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