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Dio ha salvato Gesù morto, e farà lo stesso con te

coronavirus
Haris Mm | Shutterstock
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Hai paura di pensare al futuro? La pandemia è come il deserto che il popolo ebraico ha attraversato fino alla terra promessa. Vivi senza preoccuparti del futuro

Mi piace di tanto in tanto guardare indietro con il cuore grato. Mi piace pensare alla mia storia santa che elaboro mano nella mano con Dio. Egli tesse un’opera d’arte con i fili impacciati e fragili della mia carne e della mia anima.

Ha risposto al mio anelito profondo e mi ha aperto una porta in mezzo alle oscurità della notte. Una porta piena di luce.

Mi ha commosso il suo passaggio rapido o lento al mio fianco, mantenendo la distanza. Per non esercitare pressioni, per non forzare la libertà che Egli tanto rispetta.

Ho sentito la sua mano quando tutto sembrava perduto. Come ora, quando vedo crollare ai miei piedi il mondo che ho sognato.

Non era perfetto, ma era pieno delle mie abitudini, dei miei sogni, dei miei passi. Quando tutto si spezza all’improvviso senza che io abbia la colpa, mi resta solo di camminare in mezzo al mio deserto.

Non rallentare il passo, non calmare la voce, non addormentare la forza della mia volontà salda e sicura. Mi resta solo di confidare come se alla fine del tunnel apparisse una luce sicura, un raggio costante, un fuoco che rischiara i miei passi oscuri.

Una storia che si ripete

Come non continuare a confidare quando guardo la storia dei senti in cui Dio è rimasto nascosto, disposto a compiere il salto per salvare una vita?

Il popolo di Dio ha camminato nel deserto per quarant’anni. Aveva dubbi e paura e desiderava tornare nel Paese che aveva abbandonato, dove era schiavo ma viveva sicuro e sazio.

Dio ha compassione del suo popolo, di suo figlio, e diventa suo compagno inseparabile, in particolare nei tempi più duri:

“Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, il tuo Dio, ti ha fatto fare in questi quarant’anni nel deserto per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore e se tu avresti osservato o no i suoi comandamenti… (Non dimenticare ) il Signore, il tuo Dio, che ti ha fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù; che ti ha condotto attraverso questo grande e terribile deserto, pieno di serpenti velenosi e di scorpioni, terra arida, senz’acqua; che ha fatto sgorgare per te acqua dalla roccia durissima; che nel deserto ti ha nutrito di manna che i tuoi padri non avevano mai conosciuta”.

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