Aleteia logoAleteia logoAleteia
giovedì 22 Febbraio |
Aleteia logo
News
separateurCreated with Sketch.

Brutale aggressione a una chiesa in Nicaragua: Cristo macchiato e la Madonna decapitata

NICARAGUA

Parroquia Nuestra Señora de la Merced - Mateare

Aleteia - pubblicato il 15/04/20

Condannati gli atti vandalici e i sacrilegi contro le immagini religiose nella parrocchia di Mateare

Nella notte del 13 aprile, la parrocchia di Nostra Signora de la Merced di Brasiles (Mateare, Managua, Nicaragua) è stata oggetti di un brutale attacco. Le immagini parlano chiaro: la Vergine Maria senza testa e un Cristo crocifisso macchiato con della pittura.

“Degli sconosciuti sono entrati in parrocchia e hanno dipinto le immagini. Le ostie che sono state gettate a terra non erano state fortunatamente consacrate”, ha commentato a La Prensa monsignor Carlos Avilés, dell’arcidiocesi di Managua.

In questo senso, il presule ha segnalato che le informazioni sulle aggressioni alla parrocchia e la profanazione nella cappella La Concepción gli sono giunte da parte del sacerdote Carlos Aguirre, che ha presentato una denuncia alla polizia, che sta ora indagando sull’accaduto.

È stato detto che non ci sono prove del fatto che si tratti di un’aggressione collegata a motivazioni politiche e che si stava gestendo l’accaduto come un caso di “vandalismo e furto”.

“Condanniamo questi atti sacrileghi perpetrati nella nostra cappella, e chiediamo a Dio la sua misericordia nei confronti degli autori di questo atto che non è certo ben visto agli occhi di Dio”, ha affermato la parrocchia sulle reti sociali.

Ecco le immagini della brutale aggressione:

L’arcidiocesi di Managua ha pubblicato un comunicato al riguardo in cui si lege che “il Signor Arcivescovo condanna questo atto di profanazione e sacrilegio, offre le sue preghiere e chiede ai fedeli di unirsi in preghiera come atto di riparazione”.

Al di là del caso specifico, attualmente sotto indagine, da quando sono scoppiate le proteste sociali nel 2018 la Chiesa in Nicaragua non è esente da attacchi, furti, persecuzioni e minacce.

Nelle ultime settimane, ad esempio, sulla scia dell’impatto della pandemia del coronavirus che colpisce anche il Paese centroamericano, gli scontri tra il regime di Daniel Ortega e la Chiesa sono stati all’ordine del giorno, dalle controversie collegate ai grandi pellegrinaggi nella Settimana Santa ad altre situazioni che hanno a che vedere con la gestione della pandemia e l’aiuto ai malati. E la tensione non sembra diminuire.

Tags:
chiesacoronavirusnicaraguaprofanazione
Top 10
See More