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Presunti “segni visti nel cielo” durante la pandemia

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Le nuvole e il sole stanno simboleggiando qualche messaggio divino attraverso immagini impressionanti viste e condivise?

Clicca qui per aprire la galleria fotografica

Alcune fotografie condivise sulle reti sociali stanno richiamando l’attenzione di molti in questo momento di pandemia di Covid-19. Le immagini diffuse mostrano fenomeni visivi relativi alla forma delle nuvole e alle manifestazioni della luce del sole.

Insieme alle immagini vengono condivise descrizioni che parlano di “segni”, “miracoli” o “avvisi”. Tra i luoghi interessati ci sarebbero anche Bergamo e Avellino.

Ecco le fotografie in questione:

Si tratta di miracoli?

No. Tecnicamente non si può parlare di miracoli quando esistono spiegazioni scientifiche plausibili per un evento. Anche presupponendo che le immagini in questione siano autentiche, è comune che gli elementi della natura presentino forme curiose e ispiratrici, ricordando anche delle persone. Può accadere non solo con le nuvole, ma anche con i fiori, con la disposizione dei rami di un albero, i contorni di una montagna, le curve di un fiume fotografato dall’alto… Esiste un termine scientifico per definire il fenomeno con il quale dei disegni astratti danno l’impressione di essere forme reali: pareidolia (dal greco para-, simile, e eidolon, immagine, figura).

L’uso del termine “miracolo” è piuttosto popolare e comune di fronte a fenomeni che sembrano soprannaturali. Nella maggioranza dei casi l’uso della parola implica intenzioni positive, ma è precipitoso e sbagliato utilizzarlo come termine tecnico.

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