Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

I 5 libri più belli della settimana scelti per le donne

Photo by Alice Hampson on UnsplashWEB3;BOOK;PAGES;WOMAN;HANDS;LIGHT;READING;
Condividi

Clicca qui per aprire la galleria fotografica

Cosa c’è ancora da scrivere; e da leggere poi? La tentazione di zittirsi per scoraggiamento anziché per umiltà insidia anche noi.

Qualcuno ci ha detto che anche noi, giornalisti e redattori della stampa cattolica, viviamo una sorta di emergenza: i corpi soffrono, ma le anime pure languono per la fame di significato, per il bisogno di sollievo, per la necessità di respirare, anch’esse, aria salubre e non rarefatta, che sappia di speranza.

Andrà tutto bene, perché il Bene è una persona ed è qui.

Questo dobbiamo dire, ricordare, sbriciolare in piccoli pezzi se qualcuno digiuno da tempo ha perso appetito e capacità di deglutire. Di questa notizia dobbiamo farci portatori, spogliandoci il più possibile delle zavorre che rallentano il passo.

Andrà bene pure nel dolore da attraversare, che sembra sommarsi continuamente a sé stesso. Pensiamo anche “solo” a Bergamo e Brescia, o Piacenza. Come si può dire qualcosa di fronte a tutte queste morti e in condizioni così estreme? Non solo si può, si deve. Proprio ora, proprio piangendo e soffrendo con chi soffre, senza sdrammatizzare prima di avere assunto su di sé quel dolore, almeno come partecipazione, tentando una compagnia, almeno.

E’ già due volte in questi giorni che penso con insistenza a San Massimiliano Kolbe, anzi tre. Perché è un cavaliere dell’Immacolata, e il  Cuore di Maria Santissima proprio ora è il rifugio antiatomico per eccellenza, il presidio contro virus letali più impenetrabile che abbiamo a disposizione.

Perché ha dato liberamente la sua vita per qualcuno che, secondo lui, era più importante restasse vivo (un padre di famiglia).

E perché aveva l’ambizione di ricoprire il mondo di buona stampa cattolica, di sommergere tutti i popoli della terra con la sola notizia che conta.

Bisogna inondare la terra con un diluvio di stampa cristiana e mariana, in ogni lingua, in ogni luogo, per affogare nei gorghi della verità ogni manifestazione di errore che ha trovato nella stampa la più potente alleata; fasciare il mondo di carta scritta con parole dì vita per ridare al mondo la gioia di vivere. (San Massimiliano Kolbe)

Ecco, allora anche questa settimana vi consigliamo cinque titoli per sostenere insieme al corpo anche la mente e lo spirito.

 

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni