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Qual è la differenza tra essere cattolici ed essere cristiani?

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I cristiani non cattolici non sono soggetti all’autorità del Papa, seguono solo la Bibbia come norma di vita spirituale

Essere cristiani senza essere cattolici è accettare Gesù Cristo come Dio, avendolo come Signore e Salvatore, senza l’obbedienza al Papa e alla Chiesa cattolica. I cristiani non cattolici credono nella divinità del Padre e dello Spirito Santo.

I cristiani non cattolici non sono soggtti all’autorità del Papa e alla dottrina cattolica. Seguono solo la Bibbia come norma di vita spirituale. Non hanno un Magistero unico e una Tradizione religiosa. I più numerosi sono gli ortodossi, gli anglicani e i protestanti.

I cristiani ortodossi si sono separati dalla Chiesa cattolica nel 1054 con lo scisma di Cerulario, hanno mantenuto la successione apostolica e per questo hanno la celebrazione dei sacramenti valida. Ogni comunità ha il suo Patriarca (Gerusalemme, Grecia, Istanbul, Russia…), e non c’è un unico capo di tutti.

I cristiani anglicani (episcopali) si trovano soprattutto negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, e si sono separati dalla Chiesa cattolica nel 1534, quando Enrico ha assunto la loro guida al posto del Papa. Hanno mantenuto una certa somiglianza con la Chiesa cattolica, ma non hanno la successione apostolica valida.

I cristiani protestanti si sono separati dalla Chiesa cattolica a partire dal 1517, quando Martin Lutero ha rotto con il Papa e con la Chiesa. Ogni comunità ha il suo pastore, e alcune hanno dei vescovi. Ci sono comunità più antiche e tradizionali come i luterani, i battisti, i congregazionalisti, gli avventisti, ecc., e migliaia di altre denominazioni che hanno un carattere indipendente, rette da un pastore.

Essere cristiani e cattolici

Essere cattolici è credere nella Santissima Trinità come una Trinità Divina, Una, in tre persone ugualmente divine, un unico Dio; essere sottomessi all’autorità del Papa, dei vescovi e dei sacerdoti parroci; seguire la dottrina cattolica, che oltre alla Bibbia ha il Sacro Magistero del Papa e dei vescovi, e la Sacra Tradizione che viene dagli apostoli, come rivelazione divina. I consacrati in qualche congregazione religiosa cattolica sono soggetti ai loro superiori.

Il Catechismo dice che “sono pienamente incorporati nella società della Chiesa quelli che, avendo lo Spirito di Cristo, accettano integra la sua struttura e tutti i mezzi di salvezza in essa istituiti, e nel suo organismo visibile sono uniti con Cristo – che la dirige mediante il Sommo Pontefice e i Vescovi – dai vincoli della professione di fede, dei sacramenti, del governo ecclesiastico e della comunione” (n. 837).

La fede cattolica si basa principalmente su quattro punti:

1 – I dodici dogmi del Credo, il Simbolo Apostolico che viene dagli Apostoli (lex credendi), che contiene tutte le verità rivelate da Dio;

2- I sacramenti e sacramentali, canali di trasmissione della grazia salvifica di Dio (lex celebrandi);

3 – La morale cattolica, centrata in modo speciale sui Dieci Comandamenti, sulle virtù teologali e morali, ecc. (lex vivendi);

4 – La vita spirituale, basata sulla preghiera cristiana, con forte enfasi sul Padre Nostro (lex orandi).

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