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Cos’è vero tra quello che sono e ciò che mostro di essere?

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Baranq - Shutterstock
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Diffondere una bugia sulle reti sociali o su altri mezzi non la trasforma in verità, anche se emoziona

Cos’è vero? Cos’è una bugia? Diffondere una bugia sulle reti sociali la trasforma in verità? La finzione crea la realtà? Nascondere una verità diventa una menzogna?

Vivo in un’epoca in cui tutto sembra relativo. Sia la verità che le menzogne. Si impongono l’emozione, il sentimento, quello che la realtà raccontata risveglia in me.

Mi colpisce il valore che ha l’emozione. Al di sopra della verità, della realtà com’è. In un film posso cambiare una cosa con un’altra. Posso far sì che la storia vera importi poco.

Nella mia vita può accadere lo stesso. Quello che gli altri dicono di me determina la mia vita. Sapranno davvero come sono? Lo sa solo Dio.

L’arte esprime esprime con simboli verità più profonde. Personaggi fittizi sembrano essere reali, storici, senza pretendere di esserlo. Comporta un pericolo.

Non sempre la storia vera conta. A contare sono le emozioni che si risvegliano ascoltando certi atteggiamenti. Certi di un lato, certi dell’altro. Emozioni contrarie. A favore o contro.

Io sono dalla tua parte, del tuo partito, o sono dell’altro. E per questo non ti posso vedere e mi allontano. Nascondo la verità, racconto la storia a modo mio. Tutto si assolutizza, si relativizza.

O sono del mondo o sono di Dio, quasi come se fosse qualcosa di antagonista. Sono cristiano o pagano. Mi starò lasciando trasportare dai venti del mondo?

Gesà si è fatto uomo, carne della mia carne, per assumere la mia storia com’è, la mia natura, uguale
in tutto fuorché nel peccato.

Gesù ha voluto assumere la mia verità perché non fosse mai una menzogna agli occhi di nessuno. Per Lui sono vero, sono buono, sono Suo. Ha assunto la mia carne perché imparassi ad amarla com’è. Nella sua fragilità, nel suo peccato.

Ho deciso di non soffermarmi all’apparenza delle cose. È la verità che conta. Gesù ha unito la verità e la carità nella sua anima umana e divina allo stesso tempo. Dio e uomo. Non mi ha lasciato estremi contrapposti. Ha unito quello che sembrava impossibile unire. Un Dio onnipotente legato alla carne impotente.

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