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#XmasFacts: “Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato”

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Tredicesima puntata di una produzione di Cube Radio dello IUSVE, che uscirà tutti i giorni fino a Natale

In quel tempo, Gesù disse alle folle:
«A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano: “Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!”. È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: “È indemoniato”. È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: “Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori”. Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».
(Mt 11,16-19)

🔊Ascolta qui l’audio della puntata 🔊

Sai chi ha inventato l’ocarina?
Si tratta di un aerofono, uno strumento a fiato di forma ovoidale, realizzato nella maggioranza dei casi in argilla che è stato inventato da un italiano Giuseppe Donati a Budrio nella seconda metà del diciannovesimo secolo.

Abbiamo suonato e non avete ballato
Nell’antichità i bambini giocavano alla simulazione del matrimonio o del funerale. Ce lo raccontano le Scritture che preparano al Natale ma ci mettono in guardia anche da gente che non sapeva stare al gioco, che non coglieva l’invito dei piccoli. Vorremmo decidere noi come si deve manifestare il divino, quali confini deve avere, che volto dovrebbe assumere e invece ci spiazza, manifestandosi in maniera così semplice da non essere creduto. Non riuscire a cogliere gli inviti importanti rischia di escluderci dalle occasioni significative per la nostra vita. E ci vien da chiedere: ci siamo costruiti un Dio secondo la nostra fantasia, magari piccolo, tenero e infante, cioè senza voce, o siamo anche disponibili ad ascoltare ciò che di scomodo potrebbe suggerirci?

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