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4 modi in cui l’intimità come coppia cattolica è migliore

MARRIAGE
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La ricerca mostra che le persone di fede sposate hanno una vita sessuale più soddisfacente. Ecco perché…

I cattolici non sono repressi a livello sessuale? Le persone religiose hanno una vita sessuale peggiore delle altre?

Se molte persone pensano che essere religiosi porti a una vita sessuale inferiore, la ricerca dagli anni Novanta a oggi non è d’accordo. La gente che dice di integrare le proprie convinzioni religiose nella vita quotidiana riferisce anche di ricevere un piacere maggiore dall’intimità sessuale rispetto agli altri. Le coppie molto religiose dicono di avere più soddisfazione sessuale nel loro rapporto, e le donne religiose riferiscono di avere tassi più alti di piacere rispetto a quelle non religiose.

Questi studi mostrano una correlazione tra la religiosità di una persona e i livelli di soddisfazione sessuale. Vorrei suggerire quattro motivi per cui l’intimità sessuale è migliore quando si è religiosi – nello specifico quando si è cattolici praticanti sposati.

1 È del tutto naturale

L’intimità sessuale per una coppia cattolica non ha elementi extra. Non si deve prendere un appuntamento dal medico per inserire strani apparecchi nel proprio corpo, sottoporsi a interventi chirurgici o dotarsi di palloncini per difendersi. C’è poi la pace mentale che deriva dal fatto di sapere che non si sta contribuendo al danno che gli estrogeni, contenuti nelle pillole per il controllo delle nascite, stanno infliggendo ai pesci e a chissà cos’altro.

2 Si basa sul rispetto

Il sesso dovrebbe riguardare il rispetto e l’amore. Se uno o entrambi i membri della coppia si sentono usati, allora qualcosa è sbagliato. Il sesso non è uno strumento o un premio per ottenere ciò che si vuole. Dovrebbe essere un’esperienza reciproca di donazione di sé in cui ci si sente più vicini al proprio coniuge.

In Amore e Responsabilità, San Giovanni Paolo II spiegava che trattare una persona come un mezzo per raggiungere un fine, in questo caso la massimizzazione del piacere, ostacolerà sempre l’amore.

Non si può amare qualcuno se lo si sta usando solo per sentirsi bene. Se si pensa soltanto a ciò che si vuole, si vive un’esperienza vuota più vicina alla prostituzione o alla masturbazione che non a una realizzazione a livello fisico ed emotivo, all’incontro creato da Dio con la persona a cui si è deciso di dedicare la propria vita.

Quando si ama e si rispetta il coniuge, si cerca di migliorare l’intimità sessuale per lui, e se l’altro si sforza di rendere migliore quell’esperienza perché ama e rispetta il coniuge, si verifica uno splendido incontro di donazione di sé.

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