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Perché alcuni cattolici assumono un nuovo nome con la Cresima?

CONFIRMATION
Sebastien Desarmaux | GoDong
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L’abitudine è relativamente recente nella Chiesa cattolica, ma ha radici nelle Sacre Scritture

Negli Stati Uniti, la celebrazione della Cresima è spesso accompagnata dalla scelta di un “nome della Confermazione”. È diventato un costume popolare nel secolo scorso, ma è ancora confinato a certi Paesi.

Nei primi secoli del cristianesimo, i tre sacramenti dell’iniziazione cristiana – Battesimo, Cresima ed Eucaristia – venivano sempre celebrati insieme. Ciò vuol dire che adulti, bambini e neonati ricevevano tutti e tre i sacramenti quando si convertivano al cristianesimo.

All’epoca, diventare cristiani implicava spesso una conversione dal paganesimo e la necessità di un nome cristiano conforme alla nuova fede. Ci sono prove del fatto di ricevere un nuovo nome in occasione del Battesimo che risalgono al III e IV secolo.

Questa pratica era ispirata da vari episodi della Bibbia in cui un individuo prendeva un nuovo nome quando riceveva una missione da Dio. Ad esempio, Abramo divenne “Abraham”, e Saulo “Paolo”.

Alla fine, nella Chiesa cattolica il sacramento della Confermazione è stato separato dal Battesimo, venendo celebrato in molte diocesi quando il bambino è più grande. Ciò ha dato origine al costume di aggiungere un “nome della Cresima”, per indicare la nuova grazia donata a chi viene confermato.

Secondo la Catholic Encyclopedia, “in Inghilterra la pratica di adottare un nuovo nome alla Confermazione è stata successiva alla Riforma, perché Sir Edward Coke dichiara che un uomo poteva comprare validamente della terra con il suo nome della Cresima, e ricorda il caso di un certo Sir Francis Gawdye, defunto Chief Justice of the Common Pleas, il cui nome di Battesimo era Thomas e quello di Confermazione Francis”.

Negli ultimi decenni si è posta enfasi sulla scelta del nome della Confermazione, spesso associato al nome di un santo per dare al giovane l’opportunità di conoscere la vita di un santo e sforzarsi di conformare la propria vita al suo esempio.

Alcune diocesi hanno tuttavia cercato di preservare il legame tra Battesimo e Confermazione e scoraggiano i giovani dal fatto di scegliere un nome diverso. È il nome di Battesimo ad essere quindi usato al momento della Cresima.

Indipendentemente dal costume locale, la Cresima è un sacramento che vuole rafforzare le grazie ricevute nel Battesimo. È un sacramento splendido, che può essere accompagnato da un nuovo nome, anche se non è un requisito ed è un costume relativamente nuovo nella Chiesa cattolica.

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