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Il Guanto dell’Infinito di Thanos non assomiglia molto a una reliquia cattolica?

THANOS' GAUNTLET
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La mano di Santa Teresa d’Avila è custodita in una teca decisamente simile…

Niente paura, questo articolo non contiene spoilers!

Il Guanto dell’Infinito è l’oggetto più potente dell’universo cinematografico Marvel, se non del mondo dei fumetti in generale. Tutti i film futuri della Marvel saranno segnati dalla sua influenza e dagli eventi degli ultimi due film. Quello che molti spettatori forse non sanno è che l’ispirazione reale per questo guanto fittizio sembra essere cattolica.

Il Guanto dell’Infinito è stato disegnato per contenere tutte e sei le Pietre dell’Infinito, ciascuna delle quali si riferisce a un aspetto diverso della creazione. Quando il Guanto viene dotato del “set” completo, chi lo indossa ha tutti i poteri, o almeno la possibilità di sfruttarli.

In Avengers: Infinity War, il pubblico ha visto un cattivo intergalattico, Thanos, mettere tutte e sei le pietre al posto giusto e diventare il flagello di tutti nella galassia… o almeno di metà della vita esistente. Il Guanto non è intrinsecamente negativo, perché una pietra, separata dal Guanto, ha dato vita a Visione, uno degli eroi più nobili dell’universo Marvel, così puro di cuore da essere riuscito a sollevare Mjolnir, il martello di Thor.

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Quando si parla dell’uso del potere del Guanto dell’Infinito, sono le intenzioni che contano. Grazie a una rivelazione di Curiosmos, sappiamo che questa intenzione potrebbe essere un commento alla religione, perché è stata constatata una spiccata similitudine tra il Guanto dell’Infinito e il reliquiario che contiene la mano incorrotta della mistica spagnola del XVI secolo Santa Teresa d’Avila.

Le similitudini sono spiccate da tutti i punti di vista. Il colore del reliquiario d’argento dorato è esattamente quello del Guanto dell’Infinito, e gli anelli sul reliquiario sono degli stessi colori delle pietre del Guanto, anche se posti in un ordine diverso. Se la Marvel non ha parlato di un legame tra i due oggetti, sembra come se qualcuno del dipartimento di design della Marvel avesse visto la reliquia e avesse incamerato quelle informazioni per usarle in seguito.

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Secondo i resoconti storici, il corpo di Santa Teresa d’Avila venne riesumato nove mesi dopo la sua morte e si constatò che non si era corrotto. Anche se il tempo ha lacerato le sue vesti, i resti sono incorrotti, come quando è morta.

Le reliquie della santa spagnola sono state distribuite per la venerazione di fedeli, ma la mano è stata rubata nel 1936 dal dittatore spagnolo Francisco Franco, che sembra la portasse con sé ovunque andava e la tenesse perfino sul comodino quando dormiva.

La reliquia è stata recuperata dalle suore dopo la morte di Franco nel 1975. Da quel momento ha visitato vari conventi, finché non ha trovato un luogo di riposo permanente nella chiesa de la Merced nella città di Ronda. Oggi è custodita in una stanza chiusa a chiave all’interno di una teca d’argento dorato con delle pietre preziose incastonate.

Se la Marvel non ha ancora confermato che la reliquia abbia influenzato l’oggetto più potente della sua produzione cinematografica, un paragone visivo mostra che il Guanto dell’Infinito, che contiene i poteri della creazione, affonda le sue radici nel cattolicesimo.

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