Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Quali sono le verità immutabili di un rapporto?

Shutterstock
Condividi

In una relazione, bisogna amare per essere amati

di Márcio Mendes

Ciascuno di noi cerchi di compiacere il prossimo nel bene, per edificarlo
(Romani 15, 2).

Condividere sogni, successi e piccole gioie è una necessità di ogni essere umano, anche voi. Non c’è modo di liberarsene. È una cosa così forte che può portare le persone ad ammalarsi quando non trovano qualcuno con cui potersi aprire. Si tratta di una caratteristica profondamente umana che ci lega con immensa forza a chi ci circonda.

Per questo, il disprezzo provoca tanto dolore e porta tante persone ad abbandonare la casa. È comune sentire una donna dire che ha deciso di porre fine a un rapporto perché si sentiva ignorata, non valorizzata e perfino invisibile per il suo partner. Non disprezzate mai nessuno. Chi inizia con l’indifferenza arriva rapidamente alla negatività, e poi smette di vedere le cose positive fatte dal partner.

I matrimoni felici sono fatti di affetto. Essere trattati con tenerezza è uno dei fattori più importanti perché una persona si senta felice accanto a un’altra. Ed è anche contagioso. Meglio trattiamo le persone, meglio ci tratteranno anche loro.

Amare qualcuno con affetto e tenerezza è dargli qualcosa che non ha prezzo: un posto nel proprio cuore. Significa dargli importanza. E se trattate una persona (marito, moglie, padre, madre, figlio, amico…) come se fosse la più importante del mondo vi amerà.

Ascoltare è più di sentire

Ascoltare significa prestare attenzione a chi ascoltiamo. A volte vogliamo che la persona vada direttamente al punto. Interrompiamo, angosciati, perché vogliamo che l’altro riassuma in tre o quattro parole quello che vorrebbe dirci, ma non è così che funziona. Chi vuole aprirsi deve sapere se verrà ascoltato ricevendo tempo e attenzione. Non c’è niente di più bello che parlare con chi sa ascoltare. Se volete che le persone vi apprezzino, quindi, siate un buon ascoltatore.

Un’operatrice di call center ha accontato al riguardo di una signora che era disposta a darle il numero della carta di credito e accettava che le vendesse qualsiasi prodotto a patto che ascoltasse tutto ciò che aveva bisogno di dire, perché soffriva per il fatto di non avere nessuno che le desse attenzione.

Mogli irritate, mariti insoddisfatti, genitori tristi e figli ribelli in genere vogliono qualcuno che presti attenzione ai loro problemi, ma non trovano sempre qualcuno che li sappia ascoltare. Molte donne, ad esempio, ignorano che gli uomini non amano essere interrotti quando parlano, come i mariti dimenticano che le donne sono più soggettive e meno dirette – valorizzano i dettagli e amano conversare come modo di condividere i sentimenti.

Gran parte delle discussioni di una coppia verrebbe evitata se le donne lasciassero parlare i mariti e questi ultimi le ascoltassero con più attenzione e rispetto. La maggior parte delle volte basterebbe.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni