Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

La visione di Santa Faustina che dovrebbe scaldarci il cuore a Natale

BABY,JESUS
Shutterstock
Condividi

Ha visto il Bambino Gesù nella Messa di Mezzanotte e ha sperimentato la bellezza dell’amore di Dio per lei

Santa Faustina è nota soprattutto per le sue visioni miracolose di Gesù e del suo messaggio della Divina Misericordia. Nella sua vita, però, ha sperimentato molte altre visioni in modi diversi. Tutte loro esprimevano l’amore infinito di Dio per l’umanità e l’amore particolare che Dio nutre per ogni anima.

Ad esempio, nella Messa di Mezzanotte della Vigilia di Natale del 1937, Santa Faustina ebbe una visione gloriosa del Bambino Gesù. Ne scrisse nel suo Diario, descrivendo ciò che accadde:

“Quando giunsi alla Messa di Mezzanotte, subito fin dall’inizio m’immersi tutta in un profondo raccoglimento, nel quale vidi la Capanna di Betlemme inondata da tanta luce. La Vergine SS.ma avvolgeva nei pannolini Gesù, tutta assorta in un grande amore. San Giuseppe invece dormiva ancora. Solo quando la Madonna depose Gesù nella mangiatoia, la luce divina svegliò Giuseppe che si unì a lei nella preghiera. Dopo un po’ rimasi io sola col piccolo Gesù, che allungò le Sue manine verso di me ed io compresi che Lo dovevo prendere in braccio. Gesù appoggiò la Sua testina sul mio cuore e con uno sguardo profondo mi fece comprendere che stava bene accanto al mio cuore. In quel momento Gesù scomparve e suonò il campanello per la santa Comunione”.

È stato un incontro breve, che ha però offerto a Faustina una lezione dal valore incommensurabile, rafforzando nel suo cuore la consapevolezza dell’immenso amore di Dio e mostrandole il vero significato del Natale.

Il Natale riguarda soprattutto il fatto di accogliere il Bambino Gesù tra le nostre braccia e di permettergli di riposare sul nostro cuore. Non sorprende che questa visione si sia verificata subito prima la Santa Comunione, quando Gesù può fare esattamente quello. È ricevendo l’Eucaristia che possiamo permettere a Gesù di riposare sul nostro cuore e di effondere il suo amore per noi.

Quando vi accosterete al banchetto eucaristico il giorno di Natale ricordate questa visione di Santa Faustina e fate sì che domini i vostri pensieri e le vostre preghiere. Facendo questo, potrete immaginare il Bambino Gesù che vi apre le braccia, aspettando che lo solleviate. E quando riceverete la Comunione potrete farlo riposare nel vostro cuore e ricevere il suo sguardo d’amore.

Il Natale non sarà più lo stesso.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni