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Le 7 preghiere scritte da San Francesco d’Assisi

ST FRANCIS OF ASSISI
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Dalla Vergine a Dio, sino alla Benedizione di Frate Leone. Recitatele anche voi

La tradizione assegna queste sette preghiere che vi proponiamo a San Francesco d’Assisi. La più antica è la “Preghiera dinanzi al crocifisso di San Damiano“, che Francesco avrebbe composto nei primi mesi del 1206.

Accanto a queste preghiere il santo di Assisi avrebbe scritto anche un “Commento al Padre Nostro“, dei salmi “Per il tempo pasquale“, l'”Officio della Passione del Signore“, una serie di salmi “Per le domeniche e le feste principali” e “Per il tempo dell’Avvento del Signore“.

Le preghiere sono riportate in “La Regola e altri scritti” (edizioni San Paolo) a cura di Mariano da Alatri.

1) Saluto alle virtù

Salve, regina sapienza: il Signore ti salvi con la tua sorella, la santa pura semplicità. Signora santa povertà, il Signore ti salvi con la tua sorella, la santa umiltà. Signora santa carità, il Signore ti salvi con la tua sorella, la santa obbedienza. Santissime virtù, voi tutte salvi il Signore dal quale venite e procedete.

In tutto il mondo non v’è alcun uomo che possa avere una sola di voi, se prima non muoia. Chi ne ha una e non offende le altre, le ha tutte. E chi ne offende una, non ne ha alcuna e le offende tutte. E ognuna di esse confonde vizi e peccati.

La santa saggezza confonde satana e tutte le sue astuzie. La pura santa semplicità confonde tutta la sapienza di questo mondo e la sapienza della carne.

La santa povertà confonde la cupidigia e l’avarizia e tutte le preoccupazioni di questo secolo. La santa umiltà confonde la superbia e tutti gli uomini e, ancora, tutte le cose che sono nel mondo.

La santa carità confonde tutte le tentazioni diaboliche e carnali e tutti i timori della carne.

La santa obbedienza confonde tutti gli istinti del corpo e della carne: essa tiene il proprio corpo mortificato per obbedire allo spirito e al suo fratello, e rende l’uomo sottomesso e soggetto a tutti gli uomini che sono nel mondo, e non soltanto agli uomini, ma anche a tutti gli animali e alle belve, affinché possano fare di lui tutto quello che vogliono, nella misura che dall’alto sarà stato loro concesso dal Signore.

2) Saluto alla Beata Vergine

Salve, o Signora, santa Regina, santa Madre di Dio Maria, tu che sei la vergine Chiesa, fatta ed eletta dal santissimo Padre del cielo, tu che egli consacrò con il santissimo Figlio diletto e con lo Spirito Santo Paraclito, tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Salve, suo palazzo! Salve, suo tabernacolo! Salve, sua casa! Salve, suo vestito! Salve, sua ancella! Salve, sua Madre, e voi tutte sante virtù che, mediante la grazia e l’illuminazione dello Spirito Santo, siete infuse nei cuori dei fedeli, per- ché da infedeli li rendiate fedeli a Dio.

3) Esortazione alla Lode di Dio

Temete il Signore e rendete a lui onore.

Degno è il Signore di ricevere lode e onore.

Tutti voi che temete il Signore, lodatelo.

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.

Lodate lui, cielo e terra.

Fiumi tutti, lodate il Signore.

Figli di Dio, benedite il Signore.

Questo è il giorno che ha fatto il Signore, esultiamo e rallegriamoci in esso. Alleluia, alleluia, alleluia! Re d’Israele! Ogni spirito lodi il Signore.

Lodate il Signore, perché è buono; voi tutti che leggete queste

cose, benedite il Signore.

Creature tutte, lodate il Signore.

Uccelli tutti del cielo, lodate il Signore.

Bambini tutti, lodate il Signore.

Giovani e vergini, lodate il Signore.

L’agnello che è stato ucciso è degno di ricevere lode, gloria e onore.

Sia benedetta la santa Trinità e l’indivisa Unità.

Santo Michele arcangelo, difendici nel combattimento.

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