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A sorpresa Papa Francesco chiama gli 800 seminaristi neocatecumenali riuniti

© ServizioFotograficoOR/CPP
December 05, 2014: Pope Francis meets Kiko Arguello during a private audience at the Vatican.

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«Shhh, c’è il Santo Padre» dice Kiko ai futuri preti riuniti in ritiro di preghiera con lui

“Guardare sempre al Signore!” è questo che Papa Francesco ha detto al telefono a Kiko Arguelo, durante un incontro con gli ottocento seminaristi neocatecumenali riuniti a Porto San Giorgio (Fermo). La telefonata è avvenuta la settimana scorsa ma solo oggi il Cammino ha deciso di renderlo noto.

Sabato pomeriggio, l’equipe internazionale responsabile del Cammino, composta da Argüello, María Ascension Romero e padre Mario Pezzi, si trovava in un incontro con più di 1.200 persone, quando il pontefice ha telefonato e rivolto alcune parole di incoraggiamento. “Guardate sempre al Signore! Avanti!” ha detto papa Francesco quando Kiko gli ha chiesto una parola per coloro che erano riuniti lì. Siccome tutta l’assemblea restava in silenzio in attesa che il Papa proseguisse, è stato il Papa stesso che ha aggiunto: “Hanno capito?”, al che tutti hanno risposto con un sonoro “Sì!”, seguito da un caloroso e prolungato applauso (Ansa)

La risposta del fondatore del Cammino alla richiesta del Santo Padre è stata: «Grazie Padre… Ci dà una grande consolazione. Siamo qui con 120 rettori e tutti i Seminari, uno spettacolo! Tutti pieni di entusiasmo e disposti a dare la vita per la Chiesa», ribadendo così l’affetto e la stima nei suoi confronti dopo gli attacchi ricevuti nelle ultime settimane a nome di tutti i membri del Cammino Neocatecumenale (Vatican Insider).

Il Cammino era stato in udienza già nel 2014 e soprattutto Kiko Arguelo aveva avuto modo di dialogare con Francesco nel dicembre di quell’anno: “Il Papa dice che lo conosceva e che facciamo moltissimo bene alla Chiesa, alle vocazioni, a tutto. Gli ho parlato delle Comunità in missione e di questo incontro che faremo per l’invio delle missione delle famiglie, del Cammino e così via. Abbiamo circa 40 comunità, che hanno finito già il percorso neocatecumenale e che si offrono alla Chiesa per essere inviate nelle periferie, nelle parrocchie che hanno bisogno di un aiuto. Queste ‘comunità in missione’ hanno il compito di andare a cercare la gente lontana dalla Chiesa: vanno a predicare per le strade, per le case…” (Aleteia)

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