Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Una poliziotta allatta il figlio di una donna arrestata, perché prima di tutto è una madre! (FOTO)

BREASTFEED,POLICE,AYALA
Condividi

Lo scatto condiviso da una sua collega sui social è diventato in poco tempo virale e le ha fatto guadagnare, oltre a tanto affetto, una promozione sul lavoro

Ci sono gesti che lasciano senza parole e ci commuovono, sono semplici, piccoli, ma grandissimi per la loro umanità e tenerezza. La poliziotta argentina Celeste Ayala è stata immortalata dalla sua collega mentre allattava un bambino di sei mesi nei corridoi dell’ospedale Sor María Ludovica di Buenos Aires durante il suo turno di guardia.

CELE AYALA
Cele Ayala | Facebook | Fair Use

Il piccolo, ultimo di sei figli di una donna arrestata, piangeva disperato e allora la poliziotta non ha esitato a soccorrerlo, lo ha preso in braccio e lo ha allattato, proprio come avrebbe fatto con sua figlia. Infatti Celeste è diventata da poco mamma di una bimba.

Le parole della collega

La collega autrice della foto ha sottolineato che, mentre il personale aveva definito il bambino “sporco”, la sua collega senza badarci minimamente si era scoperta il seno per nutrirlo e prendersene cura.

“Voglio rendere pubblico questo grande gesto d’amore che hai fatto oggi con quel bambino, senza conoscerlo non hai esitato e per un attimo hai agito come se fossi sua madre, senza curarti della sporcizia e dell’odore come facevano invece i professionisti dell’ospedale. Cose del genere non si vedono tutti i giorni” (Repubblica.it).

View this post on Instagram

Humanity! #CelesteAyala

A post shared by LOLA (@glaudinilola) on

Il commento (pieno d’amore) della poliziotta

“Ho notato che era affamato, si stava mettendo la mano in bocca, quindi ho chiesto di poterlo abbracciare e allattarlo al seno. Mi ha spezzato l’anima vederlo così” (Ibidem)

La promozione e i complimenti del capo della Polizia

Il gesto di Alaya ha commosso tutti, e il capo della Polizia di Buenos Aires Cristian Ritondo ha deciso di offrirle una promozione:

“Volevamo ringraziarti di persona per questo gesto di amore spontaneo che è riuscito a calmare il pianto della bambina” (Ibidem)

La potenza delle donne sta nella loro capacità prendersi cura degli altri e il gesto di questa poliziotta ne è la chiara dimostrazione.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.