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FOTO ESCLUSIVE: San Francesco vive nel South Bronx

FRANCISCAN FRIARS,CFR,BRONX
Jeffrey Bruno | Aleteia
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Un gruppo di frati francescani ha aiutato a risollevare la zona

Era il 1977. Il giornalista sportivo Howard Cosell, vedendo il fuoco fuori dalle mura dello Yankee Stadium durante il secondo game della World Series, pronunciò le parole diventate tristemente famose: “Signore e signori, il Bronx sta bruciando”.

Nel corso degli anni Settanta, il South Bronx è diventato un simbolo di tutto ciò che c’era di negativo nella società, trasformandosi in un inferno vivente con fiamme altissime che si levavano nella notte e nuvole di fumo nero che aleggiavano di giorno, visibili fin dall’altra riva del fiume Hudson. Senzatetto, gangs di strada, crollo del valore degli immobili e traffico di droga su larga scala hanno gettato il quartiere in una disperazione che sembrava insormontabile, man mano che la stessa New York City sembrava incamminarsi verso la bancarotta.

Il famoso 41° Distretto della Polizia di New York, soprannominato “Fort Apache”, era una delle ultime linee di difesa contro il collasso totale, mentre il South Bronx si guadagnava il funesto titolo di capitale d’America di furti, stupri e omicidi. Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco di New York, subissato dai casi di incendio, combatteva eroicamente come poteva, e a volte non riusciva neanche a tornare in caserma tra una chiamata e l’altra.

All’inizio degli anni Ottanta, circa il 45% delle proprietà era stato dato alle fiamme o abbandonato.

Nel 1987 un sacerdote, padre Benedict Groeschel, dei Frati Francescani del Rinnovamento, appena fondati, era in macchina con una donna di nome Nancy Black sulla 156ma Strada, vicino alla Stazione 55 del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, di fronte a quella che allora era la chiesa di Sant’Adalberto. I due pregavano che il gruppo di otto membri fondatori dell’ordine religioso fosse in grado di mettersi al lavoro per iniziare il proprio ministero nell’edificio fatiscente. Le loro preghiere e quelle di innumerevoli altre persone vennero ascoltate ed esaudite, e alla fine del 1987 i Frati Francescani del Rinnovamento avevano una nuova casa, in quello che ora è il Convento di San Crispino.

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