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Nuove speranze per chi lotta contro l’infertilità

WOMAN HOLDING BEAR
Shutterstock
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I medici stanno scoprendo quello che la comunità per la pianificazione familiare naturale sospetta da sempre...

È probabile che conosciate qualcuno affetto dalla sindrome dell’ovaio policistico – nota comunemente come PCOS, dalle iniziali in inglese. Si stima che questa sindrome interessi 1 donna su 5 nel mondo, ed è una delle principali cause di infertilità nelle donne.

Questa settimana, però, è stata annunciata una buona notizia per chi soffre di PCOS, perché i ricercatori dell’Istituto Nazionale Francese per la Salute e la Ricerca Medica hanno riferito che potrebbe essere stata finalmente scoperta la causa della sindrome: un’esposizione del feto a un eccesso di ormoni antimulleriani nell’utero materno.

Da Newscientist.com:

“[Gli scienziati] hanno iniettato un eccesso di ormoni antimilleriani in una topolina incinta. Man mano che la prole femminile cresceva, mostrava molti dei tratti della sindrome dell’ovaio policistico, come la pubertà avanzata, l’ovulazione poco frequente, ritardi nelle gravidanze e un numero inferiore di queste. L’eccesso ormonale sembrava innescare questo effetto sovrastimolando una serie di cellule cerebrali che elevano il livello di testosterone.

Il team è stato in grado di invertire questo effetto nei topi usando cetrotide, un farmaco usato nella fecondazione in vitro in genere per controllare gli ormoni femminili. Dopo il trattamento con questo farmaco, i topi hanno smesso di mostrare i sintomi della sindrome dell’ovaio policistico.

Il team sta ora programmando test clinici di cetrotide su donne affette da questa condizione, che sperano di avviare prima della fine dell’anno. “Potrebbe essere una strategia interessante per ripristinare l’ovulazione e aumentare il tasso di gravidanza in queste donne”, ha dichiarato Giacobini”.

Se la notizia è fonte di entusiasmo, non è totalmente inattesa per i medici che sostengono la Tecnologia Procreativa Naturale (NaProTecnologia), che sospettavano da molto tempo che la PCOS fosse provocata da uno squilibrio ormonale e hanno lavorato per affrontare le cause di fondo della questione trattandola in questo modo. Se la maggior parte dei principali operatori sanitari ha offerto ben poco oltre alla pillola per il controllo delle nascite per contrastare gli effetti collaterali della PCOS, le notizie giunte dalla Francia questa settimana offrono speranza a milioni di donne di tutto il mondo che vogliono una cura per questa seria condizione, e non solo una soluzione temporanea come la pillola.

Una cosa è certa: è splendido vedere che la PCOS riceve finalmente l’attenzione che merita e che i ricercatori che lavorano sulla malattia fanno finalmente progressi verso quella che potrebbe essere una cura reale. Speriamo che un giorno milioni di donne di tutto il mondo e le persone che le amano beneficeranno dei progressi dei ricercatori francesi annunciati in questo giorni.

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