Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Questo pezzo di cera sacra è uno dei più antichi oggetti sacramentali della Chiesa

AGNUS DEI WAX
Condividi

Il disco dell'“Agnus Dei” risale al V secolo ed è stato realizzato con la cera del cero pasquale

I sacramentali hanno fatto parte della vita della Chiesa cattolica in molti modi fin dalle origini. Sono concepiti come estensioni dei sette sacramenti e derivano naturalmente da questi.

Parlando in senso ampio, i sacramentali possono essere qualsiasi azione o benedizione che la Chiesa ha istituito nel corso degli anni. Il Catechismo della Chiesa Cattolica spiega che “fra i sacramentali ci sono innanzi tutto le benedizioni (di persone, della mensa, di oggetti, di luoghi)” (CCC, n. 1671), che invocano la grazia di Dio su un individuo o un oggetto in particolare e chiedono una protezione spirituale duratura.

Un oggetto della Chiesa che rientra tra i sacramentali più antichi che siano conosciuti è il disco dell’“Agnus Dei”.

Si tratta di un disco di cera con impressa la figura di un agnello. Storicamente questi dischi venivano portati al collo ed erano realizzati con la cera del cero pasquale dell’anno precedente. Venivano in genere realizzati il mattino del Sabato Santo e distribuiti al popolo il sabato successivo.

La tradizione risale al V secolo, e in seguito il Papa fu più coinvolto nei confronti di questo sacramentale. Divenne infatti una benedizione riservata al Pontefice, che consacrava questi pezzi di cera nel primo anno del suo pontificato e ogni sette anni dopo quell’occasione. Si crede che Papa Pio XII sia stato l’ultimo Papa a concedere una benedizione di questo tipo.

La cera sacra era un promemoria costante della vittoria pasquale di Cristo. In base a vari scritti papali, a chi lo indossava veniva detto che guardando o toccando l’Agnello impresso su questi dischi di cera si doveva essere ispirati a soffermarsi sui misteri della nostra Redenzione ricordati da questo simbolo ed essere spinti a pregare, venerare e lodare la bontà di Dio nei nostri confronti, sperando di ottenere il perdono per i propri peccati e di essere lavati da qualsiasi macchia derivante dal peccato.

Riportiamo una preghiera per chi indossa un sacramentale dell’“Agnus Dei” che riassume la disposizione spirituale che questo pezzo di cera doveva promuovere in chi lo portava. La preghiera può aiutarci anche oggi a meditare sull’azione salvifica della Passione, morte e resurrezione di Gesù e su come questo evento dovrebbe influenzare la nostra vita:

Mio Signore Gesù Cristo, vero Agnello che hai preso su di te i peccati del mondo, per la tua misericordia, che è infinita, perdona le mie iniquità, e per la tua Sacra Passione preservami in questo giorno da ogni peccato e da ogni male. Porto su di me questo santo Agnus Dei in tuo onore, come prevenzione contro la mia debolezza e come incentivo a praticare la mitezza, l’umiltà e l’innocenza che ci hai insegnato. Mi offro a te come oblazione totale, e in memoria del sacrificio che hai offerto sulla croce e in riparazione per i miei peccati. Ti prego di accettare questa offerta, mio Dio, e che possa esserti gradita. Amen.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.