Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Che c’è di male nel paragone?

ENVY
Oleksii Shalamov - Shutterstock
Condividi

Paragonarsi a un amico o a un fratello è naturale, ma può anche diventare pericoloso

4. Capite che avete il controllo della vostra vita

Resistere per non paragonarvi agli altri è molto difficile, ma alla fine avete il controllo sulla vostra vita. Siete voi a prendere le decisioni per dare alla vostra vita una direzione particolare. Siete voi a prendere le decisioni migliori per voi stessi.

BOOKS
Public Domain

5. Comprendete il processo per cambiare i vostri pensieri e i vostri comportamenti

Tutti attraversano delle tappe che portano alla consapevolezza di una situazione e di se stessi, un processo che ha l’obiettivo di accettare i nuovi comportamenti.

– Contemplazione: questa tappa implica la considerazione di effettuare un cambiamento nella vita. La persona inizia a soppesare gli aspetti positivi del cambiamento, pur essendo consapevole anche dei suoi aspetti negativi.

– Azione: in questa tappa la persona si sforza di modificare il comportamento. Ciò può implicare la riduzione di certe attività o l’aumento di altre. Una volta che si è presa la decisione di cambiare bisogna compiere passi concreti.

– Mantenimento: questa tappa consiste nel mantenere un livello di attività che assicuri che il comportamento è cambiato e che si mantiene tale.

– Finalizzazione: durante questa tappa, il comportamento è cambiato in modo tale che la persona non sperimenta ricadute, neanche sotto stress, depressione, ansia o altri stati emotivi. Si tratta di comportamenti ormai consolidati in abitudini.

In conclusione, ricordate che il paragone costante con gli altri tende a diminuire la vostra autostima e a far sì che vi sentiate male con voi stessi.

Resistete alla tentazione di paragonarvi agli altri, prendendo coscienza dei valori e degli aspetti positivi attuali della vostra vita.

Fissate delle mete che aumentino la vostra sicurezza e reimparate i comportamenti che miglioreranno non solo l’opinione e la stima di voi stessi, ma soprattutto la vostra vita e il contesto sociale, senza bisogno di paragonarvi agli altri.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Pagine: 1 2 3 4

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni