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L’agente 007 Pierce Brosnan: “La preghiera mi aiuta ad essere padre, attore e uomo”

PIERCE BROSNAN
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La moglie e una figlia di questa sono morte per un cancro alle ovaie. Uno dei suoi figli ha attraversato un momento difficile. Dio lo ha fatto andare avanti

Infanzia dura, conflitto con la Chiesa

Pierce Brosnan è nato in Irlanda nel 1953. Quando aveva appena un anno il padre ha abbandonato la famiglia, e quando ne aveva quattro la madre è andata a lavorare come infermiera a Londra, lasciandolo a Navan con alcuni parenti fino ai 12 anni. L’attore ha dichiarato molte volte che negli anni dell’infanzia ha studiato presso i Christian Brothers, il grande ordine irlandese fondato da Edmund Rice per l’educazione ora nel mirino per i rapporti di violenza e abusi dagli anni Quaranta agli anni Ottanta.

Nel 2002 Brosnan è stato il protagonista di una pellicola canadese intitolata Evelyn su un padre degli anni Cinquanta che rimane vedovo e non può riprendersi la figlia, consegnata a un orfanotrofio della Chiesa. In quegli anni ha parlato molto male dell’educazione ricevuta a Navan e dei Christian Brothers, ma l’ordine ha risposto varie volte (su Internet e con lettere al Times) dicendo di non aver mai avuto una scuola in quel paese, dove l’avevano invece i Lasalliani.

Non ha mai smesso di andare a Messa

Nonostante il rapporto conflittuale con la Chiesa, Brosnan ha spesso assicurato di non aver mai smesso di andare a Messa né di pregare.

A 12 anni, immigrato povero a Londra in una scuola pubblica, ha imparato a difendere la propria identità: “Bisognava essere duri per essere un cattolico irlandese a South London; la maggior parte del tempo l’ho trascorsa azzuffandomi”.

Nel 1977, a Londra, ha conosciuto la sua prima moglie, Cassandra, un’attrice che lavorava con Franco Zeffirelli, con due figli piccoli e divorziata di recente dal fratello dell’attore Richard Harris. Si sono sposati e hanno avuto un figlio. Nel 1987, quando è stata cancellato Remington Steele, è stato diagnosticato un cancro alle ovaie a Cassandra, che per quattro anni ha combattuto la malattia sottoponendosi anche a otto interventi. È morta nel 1991, a 50 anni, tra le braccia del marito.

“Era una lottatrice, e con la sua forza, il suo ottimismo e la sua passione per la vita sembrava sempre che andasse tutto bene. Quando tratti con la morte apprezzi la vita in modo davvero dolce. I giorni in cui non aveva dolori ci rendevamo conto di quanto tutto fosse bello”, ha dichiarato l’attore.

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