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“Let it Be”: la verità dietro la visita della Vergine Maria a Paul McCartney

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“Quando mi trovo in momenti di sconforto, Madre Maria viene da me con parole sagge. Lascia che sia”

“Mia madre era stata infermiera, una grande lavoratrice, perché voleva il meglio per noi. Non eravamo una famiglia agiata – non avevamo la macchina, e potevamo appena permetterci la televisione –, e quindi entrambi i miei genitori lavoravano, e mamma contribuiva per una buona metà alle entrate familiari. La sera, quando tornava a casa, si metteva a cucinare, quindi non avevamo molto tempo per stare insieme, ma era una presenza molto confortante nella mia vita”. Visto che non sapeva nulla della sua malattia, Paul rimase talmente colpito dalla morte della madre che la sua prima reazione fu chiedere: “Cosa faremo senza il suo denaro?”, una frase che lo ha tormentato per anni.

McCartney ha affrontato il suo dolore buttandosi nello studio della chitarra, e la sua esperienza drammatica è stata anche un modo per cementare la sua amicizia con John Lennon, che avrebbe perso la madre meno di due anni dopo in un incidente automobilistico.

“Quel fatto ha creato un legame molto forte tra John e me”, ha detto McCartney durante il documentario The Beatles Anthology. “Entrambi avevamo questo turbine emotivo da affrontare, e visto che eravamo adolescenti dovevamo gestirlo molto rapidamente”.

Anche se sarebbe affrettato dire che il primo lavoro a livello di composizione di McCartney, I Lost My Little Girl, sia stato direttamente ispirato al trauma familiare, Yesterday è particolarmente emotiva quando si pensa dal punto di vista di un giovane disorientato che ha reagito male alla morte improvvisa della madre.

Perché lei ha dovuto andarsene non lo so, non lo ha detto. Ho detto qualcosa di sbagliato, e ora vorrei che fosse ieri.

Mentre Yesterday ostacolava i suoi giorni spensierati di fama, fortuna e ammirazione con ricordi di un profondo pentimento, Let It Be è l’immagine-specchio, che offre speranza nella profonda oscurità. “Mi sono svegliato con una sensazione stupenda. Era come se mi fosse venuta davvero a trovare in quel momento così difficile della mia vita e mi avesse offerto questo messaggio: ‘Sii dolce, non lottare contro le cose, cerca semplicemente di seguire la corrente e tutto andrà bene’”.

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