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Una mistica moderna la cui vita spirituale è stata paragonata a quella di Padre Pio

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La Serva di Dio María Esperanza de Bianchini cominciò ad avere esperienze mistiche all'età di 5 anni

Nata il 22 novembre 1928 a Barrancas, in Venezuela, María de Bianchini era una risposta alle preghiere dei suoi genitori, che desideravano ardentemente avere una bambina e pregarono la Beata Vergine perché esaudisse la loro richiesta. In segno di ringraziamento, chiamarono la figlia María Esperanza.

María si interessò in modo particolare alla religione fin da molto piccola, e a cinque anni ebbe la sua prima esperienza mistica. Ebbe una breve visione di Santa Teresa di Lisieux, che le diede una rosa rossa. La madre della bambina rimase sorpresa visto che nel luogo in cui María aveva avuto la visione non crescevano rose.

A 9 anni María ricevette la Prima Comunione nel giorno dedicato a Nostra Signora del Carmelo, festa spiritualmente collegata a Santa Teresa e all’Ordine carmelitano, e questo segnò un altro stadio nella sua vita. Ora aveva un grande desiderio di ricevere Gesù nella Santa Eucaristia il più spesso possibile e di approfondire il suo rapporto con Dio.

A 12 anni María ebbe la sua prima visione della Beata Vergine Maria, nella fattispecie della Vergine della Valle, patrona dell’isola di Margarita. La Madonna le disse semplicemente “Aiutami a salvare questo mondo che si sta smarrendo”. Dopo quell’incontro María venne anche guarita dalla broncopolmonite che l’aveva colpita.

Negli anni dell’adolescenza ebbe numerose esperienze mistiche e guarigioni miracolose. Il suo profondo desiderio di Dio ispirò in modo naturale il suo cuore ad aspirare alla vita religiosa.

Per un periodo visse con le suore francescane di Merida, ma il 3 ottobre 1954 ebbe un’altra visione di Santa Teresa di Lisieux. Sul sito web della sua causa di canonizzazione si afferma che “ancora una volta la santa diede una rosa a María Esperanza, ma quando lei la prese una spina le punse il dito e iniziò a sanguinare. Mentre ciò aveva luogo, María Esperanza sentì il Sacro Cuore di Gesù dirle: ‘La tua missione non sarà diventare suora. Ti santificherai nel mondo come moglie e madre di famiglia diffondendo il mio messaggio’”.

La Madonna le fece nuovamente visita il 7 e il 12 ottobre, profetizzando: “Prepara il tuo cuore ad essere madre spirituale delle anime, così che io possa sigillarlo come tale per sempre. Sarai anche madre di sette figli: sei rose e un bocciolo”.

In seguito María ricevette la divina ispirazione a recarsi a Roma, dove incontrò il suo futuro marito. Si sposarono l’8 dicembre 1956. Ebbero sette figli e vissero per un periodo in Venezuela in una fattoria.

Nel 1978 la Madonna le apparve di nuovo, rassicurandola sulla sua missione nel mondo: “Figlia mia, la mia presenza presso di te non è un sogno, è reale. Obbedisci e continua ad essere fedele a questa Madre per poter gioire per tutta l’eternità! Il tuo compito è difficile… trasmettere il mio messaggio d’amore e di riconciliazione a tutti i popoli e a tutte le Nazioni. Soffrirai, ma che gioia sarà vedere che sei stata leale a me, tua Madre. Ti conduco per mano”.

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