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Atteso un milione di persone al Rosario lungo il confine polacco

Antoine Mekary / Aleteia
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I vescovi polacchi esortano i cattolici a pregare per la salvezza del loro Paese nell'anniversario della battaglia di Lepanto

Si attende fino a un milione di persone alla recita del Rosario che avrà luogo lungo il confine polacco il 7 ottobre, festa di Nostra Signora del Rosario e anniversario della battaglia di Lepanto.

I vescovi della Polonia hanno esortato i cattolici a unirsi all’evento “Rosario al confine” per celebrare il centenario delle apparizioni di Fatima e pregare per la salvezza del Paese, ha riferito il Catholic Herald.

“Crediamo che se il Rosario venisse recitato da un milione di polacchi lungo il confine del Paese potrebbe non solo cambiare il corso degli eventi, ma anche aprire il cuore dei nostri compatrioti alla grazia di Dio”, affermano gli organizzatori sul loro sito web.

“Cent’anni fa Maria ha affidato a tre bambini portoghesi un messaggio di salvezza: pentitevi, offrite riparazioni per i peccati contro il mio Cuore Immacolato e recitate il Rosario”, aggiungono i vescovi.

La battaglia di Lepanto segnò la vittoria della flotta cristiana sull’Impero ottomano.

Padre Steve Grunow, di Word on Fire del vescovo Robert Barron, descrive le origini della festa così:

Il 7 ottobre 1571, una flotta composta dalle forze di Napoli, Sardegna, Venezia, papato, Genova, Savoia e Cavalieri Ospitalieri combatté un’aspra battaglia contro la flotta dell’Impero ottomano. La battaglia ebbe luogo nel golfo di Patrasso, nella Grecia occidentale.

Pur se in inferiorità schiacciante a livello numerico rispetto alle forze ottomane, la cosiddetta “Lega Santa” aveva una forza superiore e vinse. Questa vittoria avrebbe limitato gravemente i tentativi da parte dell’Impero ottomano di controllare il Mediterraneo, provocando un notevole spostamento del centro dei rapporti internazionali da Oriente a Occidente. In qualche misura, senza esagerare, il mondo che conosciamo oggi deriva da quella vittoria. Questo evento è noto nella storia come “battaglia di Lepanto”.

Papa Pio V, il cui tesoro finanziò parte di questo sforzo militare, ordinò che le chiese di Roma rimanessero aperte per la preghiera giorno e notte, incoraggiando i fedeli a chiedere l’intercessione della Beata Vergine Maria attraverso la recita del Rosario. Quando il Papa venne raggiunto dalla notizia della vittoria della Lega Santa, aggiunse un nuovo giorno festivo al calendario liturgico romano. Il 7 ottobre sarebbe stato da allora la festa di Nostra Signora della Vittoria. Il successore di Papa Pio, Gregorio XIII, modificò il nome in festa del Santo Rosario.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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