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Le “madonnelle” fanno bene al cuore

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Cuore Immacolato di Maria © Antoine Mekary / ALETEIA
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Una passeggiata per Roma promossa dall'Associazione scompensati cardiaci

Provate a passeggiare per Roma con lo sguardo rivolto verso l’alto. Incontrerete ben presto lo sguardo di decine di “madonnelle” che vi guardano dai muri e dagli angoli dei palazzi, le più affacciandosi da cornici di stucco contornate da angeli, qualcuna dietro un vetro che la protegge, o sotto un baldacchino. Sole o pioggia, giorno e notte, vegliano sulla vita che scorre sotto di loro, spesso frettolosa e indifferente, spesso incapace di alzare lo sguardo. Sergio Gittarelli lo ha fatto. Ha cominciato a camminare tra i vicoli del centro a testa alta e ha scoperto un tesoro. Ha cominciato per necessità: soffrendo di scompenso cardiaco, gli è stato consigliato di fare attività fisica in modo regolare (ma senza sforzi), un vero toccasana per il cuore.

Sergio Gittarelli - Visita guidata alle Madonnelle di Roma

Sergio ha cominciato a camminare per le strade della capitale, accorgendosi ben presto delle “madonnelle” che le abitano. E accorgendosi che le Madonnelle “fanno bene al cuore”, non solo come muscolo ma anche come spirito. Ci permettono di “alzare lo sguardo”, quasi una metafora della vita. Sul sito dell’AISC (Associazione italiana scompensati cardiaci) si legge: “È decisivo adottare uno stile di vita adeguato ma la cosa più importante è essere consapevoli che la vita continua, che può essere ancora piena, piacevole e gratificante (…), vincendo la tentazione dello sconforto. La scelta giusta è quella di rimettersi in gioco, imparando a convivere con questa condizione”.

Sergio Gittarelli - Visita guidata alle Madonnelle di Roma (nella foto il gruppo a Piazza Navona)

Sergio può testimoniare proprio questo: il suo occhio di fotografo si è messo all’opera e quella che era una necessità è diventata ben presto un piacere e una passione, tanto che Sergio ha cominciato a fare studi sulle “madonnelle” e ha pubblicato un libro: “Le edicole sacre di Roma – A passeggio per le vie di Roma alla ricerca delle Madonnelle”. Le edicole sacre “non sono importanti in quanto opere d’arte, né lo sono per la loro semplice o esuberante bellezza, né tanto meno per la capacità di arricchire o nobilitare un angolo, una facciata, un frontone; la loro importanza è nel messaggio fideistico semplice e ricco di umanità che trascende il tempo e la devozione” scrive nell’introduzione al libro, che presto vedrà una edizione aggiornata, con centinaia di immagini e storie di tutte le Madonnelle presenti negli antichi Rioni di Roma.

Sergio Gittarelli - Visita guidata alle Madonnelle di Roma (nella foto Piazza Navona)

Una passione che poi, come una malattia, è diventata contagiosa. Non solo il libro è andato esaurito in brevissimo tempo, ma molte persone hanno cominciato a contattarlo per chiedergli informazioni e anche visite guidate. Da qui l’idea – per la Settimana europea dello scompenso cardiaco – di organizzare una passeggiata per Roma, alla scoperta delle Madonnelle nei rioni Ponte, Parione e Regola. Un modo di sensibilizzare sullo scompenso cardiaco, ma anche di mostrare come uno stile di vita sano aiuti il cuore e lo spirito. Non solo di chi è malato ma anche di chi vive intorno, contagiato positivamente da questa passione.

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