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Quali sono gli errori più comuni delle suocere?

Nicholas Erwin-cc

Orfa Astorga - pubblicato il 25/01/17

Quello principale: molte suocere dimenticano di essere state nuore...


Quasi tutti gli errori che vengono commessi dalle suocere sono collegati al tentativo di continuare ad accaparrarsi l’affetto del figlio, o di mostrare la propria imbattibilità in vari campi: madre educatrice, sposa virtuosa, amministratrice di talento, cuoca esperta, esperta di macchie e nutrizione e un lungo e modesto eccetera.

Anche se mia madre diceva molto saggiamente che l’atteggiamento di una buona suocera era tracciare una linea di fronte alla sovranità dei neosposi, quella che delineava lei aveva le frontiere ampie e imprevedibili che possono caratterizzare un ruscello.

Si lasciava andare a osservazioni non troppo diplomatiche, senza curarsi delle conseguenze che provocavano alla nuora, considerandole il prezzo dell’esperienza che trasmetteva. Quando mio padre era testimone dei suoi “consigli pertinenti”, alzava gli occhi al cielo e poi guardava di sottecchi me e mia moglie per decidere se continuare a partecipare alla conversazione o portare a spasso il cane. In genere sceglieva la seconda opzione.

Nelle sue visite impreviste, mia moglie tardava ad aprire la porta riordinando in fretta, poi mia madre entrava e cominciava ad analizzare con sguardo critico e “discreto” tutto ciò che era alla vista, posando il dito su qualche mobile a caccia di polvere. Veniva subito invitata a sedersi, ed era lì che inizia a lanciare pietre avvolte nel velluto.

Terminata la sua visita, aspettavo che mia moglie recuperasse una certa calma mentre tagliava le patate con un unico colpo per dirle: “Tesoro, pensa che esisto grazie a lei, e guarda il premio che hai vinto”. In realtà, non sempre ottenevo l’effetto desiderato.

Non parliamo nemmeno del giorno in cui mi è venuto in mente di paragonare il piatto che aveva preparato a quello di mia madre, dicendo che al suo mancava qualcosa… per poco non ho dormito nella vasca da bagno.

Sono passati vari anni da allora. Nostro figlio maggiore si è sposato, trasformandoci in suoceri.

Mia moglie mi ha appena detto casualmente che una buona suocera traccia una linea di fronte alla sovranità dei neosposi. Quando e da chi l’ho sentito dire prima?

Lo ha detto tornando da una visita improvvisata alla nuova casa della coppia, cosa suggerita da lei, perché tornavamo dal supermercato e ci rimaneva di strada (sapete come vanno le cose…)

E mia nuora ha tardato ad aprirci la porta…

Visto che a me, come parente di sangue, è spettato il compito di correggere con pazienza e affetto mia madre le volte in cui è stato necessario, mi è risultato facile ricordare ed elencare i suoi atteggiamenti come suocera con l’intenzione di aiutare mia moglie a ricordare ciò che si provava. Per fortuna leggendo la lista sul suo viso è comparso un sorriso.

Ecco qualche punto dell’elenco:


1. Non sei più il guardiano di tuo/a figlio/a.
All’inizio del nostro matrimonio, ogni volta che mi vedeva mia madre faceva il guardiano, con osservazioni del tipo: “Hai mangiato?” “I tuoi pantaloni non sembrano ben stirati”, “Non sei pettinato bene”, “Sei molto magro”, “Sei pallido”…

2. Non imporre la tua maggiore esperienza di vita. Mia madre non riconosceva totalmente tutti gli sforzi della nuora per fare e imparare le cose. Interveniva sempre con frasi tipo “Ti è venuto bene, ma…”, “La prossima volta ti raccomando di…”. Poi la scusava con magnanimità, perché ovviamente non aveva esperienza. Esprimeva quindi il suo genuino desiderio di aiutarla dicendole “Cara, ti darò un suggerimento…” Quello che voleva fare era darle ordini tassativi come un ufficiale che si rivolge all’ultimo dei suoi subordinati.

3. Smetti di proteggere tuo/a figlio/a.
Mia madre affermava con orgoglio di avermi dichiarato autonomo da quando avevo smesso di usare i pannolini come prova delle sue grandi doti di educatrice, ma quando sentiva mia moglie chiedermi qualcosa in tono imperativo sguainava la spada difendendo il suo piccolino, cioè io.

4. Abbandona il ricatto emotivo. Mia madre diceva alla nuora: “Il mio Alfredino mi ha dimenticato, non viene a trovarmi da due giorni, e io che avevo preparato il cibo che gli piace tanto…”

5. Non assillare con i tuoi consigli, soprattutto “reinventando” il passato. Mia madre ci dava troppi consigli su come far andare avanti il matrimonio, visto che lei e mio padre non avevano “mai litigato”. Quando mio padre la sentiva dire questo, lo confermava stringendo i pugni e lanciandole sguardi infuocati.

6. Lascia agli esperti il compito di svolgere il loro lavoro. Mia madre, senza aver studiato al riguardo, si è offerta di sostituire il pediatra quando sono nati i nostri figli.

Insomma… la lista si estende solo un po’ chiudendosi alla fine con una nota felice, perché a poco a poco mia madre ha messo da parte le armi per il semplice motivo che ha imparato ad amare mia moglie come una figlia. Quell’affetto l’ha preparata a diventare una nonna amorevole, sollecita e prudente, che mia moglie ha imparato ad amare profondamente.

Credo che mia moglie abbia capito il messaggio, perché dopo aver finito di leggere mi ha detto che la sua linea sarà retta e inamovibile e che la rispetterà con decisione. Penso che questo le farà guadagnare molti punti agli occhi di mia nuora.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
suoceri
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