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Una chiesa di Palermo diventerà sinagoga

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Una chiesa che diventa sinagoga. Dopo l’espulsione del 1492, la comunità ebraica di Palermo ritrova un luogo di preghiera.

L’ORATORIO DI SANTA MARIA DEL SABATO

Sarà l’oratorio di Santa Maria del Sabato, proprio nell’antico quartiere ebraico della Meschita, edificio seicentesco non lontano e dal luogo dove sorgeva la sinagoga attiva fino al 1492. La chiesa è stata concessa in comodato d’uso dall’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, che ha accolto la richiesta di Evelyne Aouate, presidente dell’Istituto siciliano di studi ebraici (La Repubblica, 11 gennaio).

“IL NOME DI DIO CREA PONTI”

«Il nome di Dio non solo non divide ma crea ponti – dice Lorefice – Questo è un gesto di speranza e di convivenza pacifica tra gli uomini, un gesto che nasce da una realtà di amicizia».

«Un gesto che recupera secoli di storia», ribatte Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane.

IL DECRETO DEGLI SPAGNOLI

Particolarmente significativa la data e il luogo scelti per l’annuncio ufficiale: avverrà giovedì 12 gennaio, nell’anniversario del decreto del 12 gennaio 1493 con cui gli spagnoli applicarono anche alla Sicilia il provvedimento con cui Isabella di Castiglia e Fernando d’Aragona l’anno prima avevano ordinato l’espulsione degli ebrei dai loro possedimenti (La Stampa, 11 gennaio). 

DAL MURO DEL PIANTO ALL’ARCHIVIO STORICO

Quel giorno l’arcivescovo di Palermo sarà a Gerusalemme, dove si recherà in visita al muro Occidentale, il muro del Pianto, insieme a una delegazione proveniente dalla Sicilia. Mentre a Palermo – all’Archivio Storico Comunale, poco lontano dalla chiesa in questione – si terrà una cerimonia pubblica sulla storia dell’esilio degli ebrei siciliani, alla presenza del vicario episcopale monsignor Raffaele Mangano, della storica Serena Di Nepi e di Pierpaolo Pinhas Punturello, rappresentante per l’Italia dell’associazione ebraica “Shavei Israel“.

La notizia – che sarebbe dovuta rimanere riservata fino a giovedì – è stata anticipata oggi dalla Jewish Telegraphic Agency, una delle maggiori agenzie di informazione del mondo ebraico (askanews.it, 11 gennaio).

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