Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 02 Dicembre |
Blanca de Castilla
home iconvaticano notizie
line break icon

Turchia, l’arcivescovo di Smirne: colpiti e preoccupati dopo l’attentato

Vatican Insider - pubblicato il 02/01/17

«Siamo stati tutti colpiti dall’attentato terroristico di Capodanno, anche se qui a Smirne, per fortuna, la situazione appare per il momento tranquilla per noi cristiani. Ma la preoccupazione resta». È quanto riferisce monsignor Lorenzo Piretto, domenicano piemontese, arcivescovo di Smirne, la terza città della Turchia dopo Istanbul e la capitale Ankara, con oltre 4 milioni di abitanti di cui 15.000 sono i cristiani battezzati con rito cattolico.  

«La polizia turca ci protegge. Grazie a Dio, a Smirne non ci sono stati attacchi o attentati, siamo un’oasi relativamente tranquilla ma ovviamente risentiamo comunque di questa situazione di tensione e di incertezza», spiega ancora Piretto.  

«La popolazione non è radicalizzata, è tutta contro l’Isis e i terroristi fondamentalisti che seminano odio contro i cristiani e in genere gli occidentali, come dimostra l’attentato al locale di Istanbul dove anche tanti stranieri festeggiavano il Capodanno, una festa ritenuta `eretica´ da questi fondamentalisti islamici», ricorda l’arcivescovo di Smirne.  

Monsignor Piretto sottolinea che «la guerra in Siria ai nostri confini nonché la questione dei curdi contribuiscono a complicare ancor più una situazione in Turchia che di per sé non è certo facile».  

Quanto all’atteggiamento del presidente turco Erdogan, l’arcivescovo di Smirne si limita a osservare che «ha sempre dimostrato attenzione nei confronti delle minoranze cristiane e ci ha indirizzato gli auguri per il Natale». Ma, aggiunge, «la tv non ha dato grande risalto all’intervento di Papa Francesco dopo l’attentato; tanti musulmani sono però venuti domenica alla Casa di Maria a Efeso dove abbiamo celebrato la messa nella solennità della Madonna. Speriamo che sia un segno di riconciliazione».  

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
POPE FRANCIS ON CHRISTMAS
Giovanni Marcotullio
Non esiste alcuna “Messa di Mezzanotte”... sì...
Aleteia
Foto incredibili di santa Teresa di Lisieux s...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
PIAZZA SPAGNA
Gelsomino Del Guercio
Papa Francesco sceglie la prudenza, niente pi...
MESSA NATALE
Gelsomino Del Guercio
Messa di Natale in sicurezza, i vescovi itali...
Silvia Lucchetti
Remo Girone e la fede ritrovata dopo la malat...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni