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Ad Assisi si accendono l’albero e il presepe dei terremotati

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Si terrà giovedì 8 dicembre l’accensione e la benedizione dell’albero di Natale e del presepe nella piazza inferiore della basilica di San Francesco d’Assisi dedicati ai terremotati del centro Italia. Per l’occasione verrà installato un presepe con le pietre della basilica di San Benedetto a Norcia crollata durante il terremoto del 30 ottobre. L’albero di 14 metri, offerto dalla Regione Piemonte, proviene dalla Valnerina, area colpita dal sisma.  

Alle 17 si terrà la santa Messa nella Basilica inferiore di San Francesco presieduta dal prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale, cardinale Peter Turkson. Al termine della celebrazione, alle 18,10, si terrà la cerimonia di accensione e benedizione aperta dal custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, durante la quale verranno consegnati dei doni alle famiglie più bisognose. Tra i presenti all’evento natalizio oltre 50 cittadini di Norcia e i profughi ospitati dalla Caritas diocesana di Assisi.  

Parteciperanno all’evento anche il sindaco di Betlemme, Vera Baboun, l’arciprete della parrocchia della concattedrale di Santa Maria in Norcia, don Marco Rufini, e un rappresentante della Regione Piemonte. 

«Abbiamo allestito sulla piazza inferiore di San Francesco – dichiara padre Mauro Gambetti – un presepe con le rovine della cattedrale di Norcia e della basilica di San Benedetto. Lì, al centro, la culla: un elmetto dei Vigili del Fuoco. Il terremoto, come ogni crisi dell’anima, è l’occasione per vivere la sconcertante e affascinante scoperta e possibilità d’incontro autentico con gli altri. Per questo Natale vorremmo far nascere dentro di noi una nuova vita, una vita per l’Altro». 

Per l’occasione ci sarà anche il coro di voci bianche, alunni delle classi IV e V dell’Istituto comprensivo Assisi 1 diretto da Giulia Rinaldi e accompagnato al pianoforte da Emiliano Piermatti, che si esibirà con i tradizionali canti natalizi.  

«La visita del Sindaco di Betlemme, alle Celebrazioni e all’accensione dell’albero di Natale nella piazza inferiore di San Francesco, è molto importante – dichiara il sindaco Stefania Proietti – e conferma il ruolo centrale della città serafica nel mondo. Il legame con Betlemme, città gemellata con Assisi dal 1988, sulle orme di san Francesco, è fondamentale per le relazioni che la nostra città mantiene nel mondo e per rafforzare la rete che ci vede centrali nel dialogo interreligioso e interculturale in piena attinenza con lo “Spirito di Assisi”».  

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