Campbell Remess, giovanissimo cittadino della Tasmania, occupa il suo tempo libero così. Per il bene degli altri.
Campbell Remess, giovanissimo cittadino della Tasmania, occupa il suo tempo libero così. Per il bene degli altri. Ha 12 anni, è un ragazzino come molti altri, ma a differenza di molti suoi coetanei ha deciso che il suo hobby doveva essere qualcosa di costruttivo, che desse sollievo al prossimo. E così il giovane Campbell quando torna da scuola invece di giocare con i videogames, cuce peluches per i bambini malati dell’ospedale.
Si chiama “Project 365” l’iniziativa che questo straordinario 12enne della Tasmania (in Australia) ha ideato e realizzato per donare un sorriso a quei bambini che spesso non riescono a sentirsi come tutti gli altri. Su Facebook ha ormai raggiunto una audience di 30 milioni di fan e raccolto fondi per un ammontare di più di 8mila dollari. Il tutto con un’idea tutto sommato semplice: realizzare un orsacchiotto al giorno, dedicando alcune ore libere del suo pomeriggio, e poi regalare le sue creazioni a tutti quei bambini costretti a passare le loro giornate in ospedale (Huffington Post).
“Quando avevo 9 anni ho chiesto a mamma e papà se avrei potuto comprare dei regali di Natale per i bambini ricoverati, ma loro mi hanno risposto che costavano troppo. Allora ho deciso di fabbricarli da me”. È così che è nata l’idea semplice ma concretissima e molto importante per le centinaia di piccoli pazienti che ogni giorno ricevono un dono da Bumble – questo è infatti il soprannome del 12enne che ha già realizzato 400 peluches e che, come prossimo impegno, ha quello di organizzare una cena di beneficienza per i malati di cancro.
Davvero una testimonianza luminosa!