Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Francesco riceve la Nazionale di calcio tedesca: esempio di spirito di squadra

Condividi

«Sono lieto di salutare gli attuali campioni del mondo di calcio qui in Vaticano». Papa Francesco si è rivolto così alla Nazionale di calcio della Germania, che ha ricevuto stamane in udienza, poco prima delle 9.00, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, in Vaticano. Parole di saluto gli sono state rivolte dal presidente della Federcalcio tedesca, Reinhard Grindel, e dal capitano del team campione del mondo, Manuel Neuer. 

«Ho sentito spesso dire che le vostre vittorie sono vittorie di squadra – ha detto il Pontefice -. Per questo `la Mannschaft´ (squadra, ndr) è diventata una definizione comune del vostro gruppo». «In effetti – ha proseguito -, lo sport agonistico richiede non soltanto tanta disciplina e sacrificio personale, ma anche rispetto per il prossimo e spirito di squadra. Ciò vi porta al successo come `Mannschaft´ e vi porta nello stesso tempo a riconoscere la vostra responsabilità al di là del campo di calcio, soprattutto verso i giovani che spesso vi prendono come modello». «E vi porta anche a impegnarvi insieme per alcuni importanti obiettivi sociali», ha aggiunto il Papa. 

In questo ambito «sono specialmente grato per il vostro supporto agli `Sternsinger´, i `Cantori della Stella´, per aiutare concretamente bambini e giovani dei Paesi più poveri. Tale iniziativa mostra come sia possibile superare insieme barriere che sembrano invalicabili e penalizzano le persone bisognose ed emarginate». «Anche in questo modo voi contribuite alla costruzione di una società più giusta e solidale», ha concluso Francesco, che nel ringraziare i campioni tedeschi ha augurato loro ogni bene per l’attività sportiva e sociale, chiedendo anche «per favore di pregare per me».  

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni