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Questa persona non dovrebbe essere sacerdote…e non solo perché è una donna!

Robert Tong/Marin Independent Journal
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Un’altra donna sta chiedendo di essere ordinata al sacerdozio cattolico:

Mary Alice Nolan verrà presto ordinata sacerdote cattolico romano.

L’ordinazione di questa 64enne non verrà riconosciuta dalla Chiesa cattolica, che permette solo agli uomini di diventare sacerdoti, ma lei non si farà fermare.

La donna, che risiede a San Rafael, progetta di andare avanti con l’ordinazione, che verrà effettuata da un vescovo donna della Regione Occidentale dei Sacerdoti Cattolici Romani a ottobre in una chiesa episcopale di San Francisco.

Pur se scettica sul fatto che nella sua vita vedrà la Chiesa modificare le proprie regole su chi possa accedere al sacerdozio, la Nolan ha affermato di sperare che un giorno la Chiesa diventi più inclusiva.

D: Perché vuole diventare un sacerdote cattolico romano?

R: Voglio iniziare usando un linguaggio inclusivo. Quando dico Messa voglio invitare tutti. Sono stata un’infermiera per 35 anni e sono esperta di cura nella fase del fine vita. Ora vorrei servire le persone anche in un modo spirituale. La spiritualità alla fine della vita è uno strumento di guarigione davvero positivo, e quindi ora potrò consacrare le persone quando sono malate e seguirle potendone celebrare i funerali.

D: Cosa l’ha ispirata a diventare un sacerdote?

R: Mio marito ed io siamo andati a vedere il film “Pink Smoke Over the Vatican”, uno splendido film ambientato a San Francisco. È la storia di una donna che era suora in Sudafrica ed è stata la prima docente con dottorato a insegnare in un seminario maschile. Pensa: “Wow, sto insegnando loro come predicare, come dire la Messa, cosa significa la liturgia. Perché non posso farlo?” La sua storia mi ha davvero ispirata. Mio marito ha detto: “Puoi farlo. Dovresti provarci”.

D: Lei è cattolica fin dalla nascita. I suoi familiari e i suoi amici stanno cercando di scoraggiarla?

R: In realtà no. È interessante che chiunque abbia incontrato mi abbia offerto un sostegno enorme. Penso che sia il momento di cambiare, e la gente è molto ottimista riguardo a questo cambiamento. Penso che papa Francesco sia responsabile del fatto di favorire questo ottimismo.

Ma c’è di più. Ecco qualche aspetto che vale la pena di sottolineare:

In primo luogo, non è un’ordinazione. Il rito non avrà validità o riconoscimento da parte della Chiesa cattolica, non più di quanto aspergere una bambola con l’acqua può essere considerato un Battesimo. La persona che lo farà, inoltre, non sarà più in comunione con la Chiesa cattolica – ovvero verrà scomunicata. Sceglierà infatti di separarsi dall’istituzione di cui vuole essere ministro.

Ma poi c’è la sua risposta alla prima domanda.

“Perché vuole diventare un sacerdote cattolico romano?”

Ecco come ha risposto un sacerdote appena ordinato a Cleveland:

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