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La Madonna velata al Meeting di Rimini per non offendere l’Islam? Una paura infondata

© Marko Vombergar / ALETEIA
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I musulmani onorano infatti la Vergine Maria e talvolta la invocano con devozione

Lo stand della casa editrice “Shalom” è uno dei punti fermi del Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini. Oltre alle pubblicazioni religiose, propone ai visitatori gadget, oggetti sacri, rosari e poster. Ma quest’anno non c’è spazio per la Madonna. «Siamo stati costretti a coprire la statua della Vergine – spiega la responsabile dello stand – per non offendere le altre religioni» (Repubblica.it 19 giugno).

“ODIO VERSO LA MADONNA”

La statua della Vergine stando a quanto riferito dalla responsabile dello stand, «siamo stati costretti a coprirla per non offendere le altre religioni», perché «loro (i terroristi, ndr) hanno un odio verso la Madonna». E ancora, dice la donna, «avevamo dei quadri qui» indicando la parete, «ce li hanno fatto togliere», aggiunge riferendosi all’organizzazione. «Ma non c’entrano loro, ce li hanno fatti togliere – ha aggiunto – perché se c’è un malintenzionato metto a rischio qualcuno. È stata messa in castigo la Madonna» (Il Tempo, 20 agosto).

Sulla vicenda si è prontamente espresso il portavoce del Meeting di Rimini, il quale ha così commentato: “Basterebbe ascoltare con attenzione il video di Repubblica.it per capire l’infondatezza della polemica intorno all’immagine coperta della Madonna. La signora intervistata, con il volto coperto, afferma che non è stato il Meeting a chiedere di coprire l’immagine. D’altra parte visitando il Meeting e i padiglioni della fiera ci si imbatte in diverse immagini della Madonna, visibili a chiunque”.

COSA DICE IL CORANO

Sul caso della Madonna si sono scatenate una serie di polemiche anti-islam. In realtà il ragionamento della persona ripresa dal video di Repubblica.it è privo di fondamento perché l’Islam ha una concezione di Maria completamente differente. Maria è infatti la donna più elogiata nel Corano, l’unica donna nominata per nome, definita “Siddīqah” (verace, credente, santa), titolo riservato agli uomini (siddīq). Per questo i musulmani e le musulmane non solo nutrono una vera devozione verso Mariza ma, in alcuni casi si rivolgono a Maria (e persino ad alcuni santi e sante) per ottenere grazie, guarigioni e fecondità.

 


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“LA PREFERITA DI DIO”

Solo di lei è detto nel Corano che Dio l’ha “eletta“, e per due volte; e che Dio l’ha preferita su tutte le donne della terra; anzi, era consacrata nel seno della sua mamma, prima  della nascita.  Più ancora, un detto sacro (attribuito a Muhammad e considerato come detto sicurissimo) dice che ogni bambino, quando nasce, è “toccato” da Satana, all’eccezione di Maria e suo figlio; detto che somiglia al concetto dell’Immacolata Concezione.

“LA PURISSIMA”

Maria è, nel Corano, “la purissima“, perché Dio stesso l’ha resa pura. Nell’annunciazione, Maria dice all’Angelo, in due capitoli diversi : “Come avrò un bambino, allorché nessun esser umano mi ha mai toccato?”. Perciò, Gesù viene chiamato nel Corano: “Il Cristo Gesù, figlio di Maria”: mai qualcuno è chiamato in arabo “figlio di … (una donna)”, ma sempre di … un uomo;  e però Gesù essendo nato da una donna che non ha conosciuto uomo, non poteva essere chiamato “figlio di Giuseppe”. Nel Corano, quindi, Maria è vergine e madre, ma non si sa più il perché.

LA VERGINITA’

Perciò il Corano, nell’ultimo versetto (12) del capitolo 66 (al-Tahrīm), recita: “E Maria, figlia di ‘Imran, che conservò la sua verginità; insufflammo in lei il Nostro Spirito. Attestò la veridicità delle parole del Suo Signore e delle Sue Scritture, e fu una delle devote” (per l’Islam è considerata sorella di Mosè e Aronne, figli di ‘Imran ndr).

“SU DI ESSA SIA LA PACE”

Quando nell’islam si nomina Maria, si aggiunge: “‘Alayhā l-salām” (su di essa sia la pace), un titolo che non è dato a nessun santo. Questo titolo viene dato anche dai cristiani a Maria. Vi è tutta una letteratura su Maria nel Corano, scritta da musulmani e da cristiani.

 


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