Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 08 Marzo |
San Giovanni di Dio
home iconNews
line break icon

La preghiera dell’imam di Bari era un attacco ai cristiani?

Zurijeta/Shutterstock

Gelsomino Del Guercio - Aleteia - pubblicato il 10/08/16

Dopo la polemica in tv innescata da Madgi Allam, facciamo chiarezza con l'islamologo Paolo Nicelli

Dopo i fatti di Rouen, con il barbaro assassino di di Padre Jacques Hamel, non a tutti è piaciuta la scelta della preghiera comune tra cattolici e musulmani nelle Chiese, iniziativa sposata invece con entusiasmo dall’imam Yahia Pallavicini, presidente della CO.RE.IS. (Comunità Religiosa Islamica) Italiana

Nella cattedrale di Bari era presente l’imam Sharif Lorenzini, che ha affermato: «Siamo tutti uguali, non importa il colore della pelle o il luogo dove siamo nati. Nessuna fede fomenta l’odio e provoca la morte. L’Islam condanna il terrorismo: il suo nome deriva da Salam, pace, e chi dice il contrario sta soltanto strumentalizzando» (direttanews.it, 3 agosto).

Ospite di Maurizio Belpietro a “Dalla vostra parte”, l’imam Lorenzini è stato contestato da Magdi Cristiano Allam: «Bisogna dire cosa ha letto in chiesa. Lei, durante l’incontro in cattedrale, ha letto l’Aprente del Corano. Ovvero dei versetti che recitano queste parole: “Allah guidaci sulla retta via, la via di coloro che hai colmato di grazia, non di coloro che sono incorsi nella tua ira, né di coloro che vagano nell’errore“».

[youtube

Poi Allam fornisce quella che sostiene essere la più comune interpretazione di quei versi: «Tutti i teologi islamici concordano sul fatto che ‘coloro che hai colmato di grazia’ sono i musulmani, ‘coloro che sono incorsi nella tua ira’ sono gli ebrei, ‘coloro che vagano nell’errore’ sono i cristiani. Quindi lei in chiesa ha di fatto letto versetti che riguardano i miscredenti, ovvero i cristiani e gli ebrei».

NON UN BUON ESEMPIO

«Credo che quella trasmissione non sia stata un esempio di quello che noi definiamo il dialogo tra le religioni e in particolar modo il dialogo islamo-cristiano, che esiste ed è attivo, anche se non in termini mediatici», premette ad AleteiaPadre Paolo Nicelli, docente di Teologia Dogmatica, Missiologia, Studi Arabi e Islamistica presso la Facoltà Teologica Internazionale del Pontificio Istituto Missioni Estere (P.I.M.E.), affiliata alla Pontificia Università Urbaniana di Roma.

ATTACCHI A SUON DI CORANO

Purtroppo, osserva l’esperto di dottrina islamica, da entrambe le parti, cioè dell’Imam di Bari e di Magdi Cristiano Allam, non vi era l’intenzione di spiegare il significato della sura al-Fatihah (L’Aprente), quanto invece di «attaccarsi a vicenda, a suon di citazioni coraniche, per parlare in termini impropri e ideologici, della vicenda dell’immigrazione. Un chiaro caso, questo, di manipolazione della verità».

MAOMETTO E IL MESSAGGIO DELL’APRENTE

Nicelli spiega invece così: «la Fatihah è una sura meccana, quindi appartenente al periodo iniziale della predicazione di Maometto (610 d.C. – 622 d.C). Non credo che il Profeta, in quel momento, volesse scagliarsi contro gli ebrei e i cristiani. Il suo intento era quello di chiarire la differenza tra i musulmani da una parte, considerati i veri credenti, e i politeisti e i negatori dall’altra, considerati dei miscredenti, nel senso del dire: “voi avete la vostra religione e noi abbiamo la nostra religione“».

IL PERIODO MEDINESE

Si tratta della polemica anti-idolatrica fatta da Maometto, «nell’intento di affermare il monoteismo assoluto islamico in opposizione alle posizioni idolatre del politeismo. Successivamente, dal periodo medinese (622 d.C. – 632 d.C) in poi – sottolinea Nicelli – è accaduto che alcuni seguaci del Profeta hanno interpretato la finale di al-Fatihah in termini anti-ebraici e anti-cristiani».

L’INFLUENZA NEGATIVA DEL WAHHABISMO

«Purtroppo – evidenzia ancora il docente – la storia successiva dell’Islam registra interpretazioni anti-giudaiche e anti-cristiane sullo stesso versetto conclusivo di al-Fatihah, motivate dalle difficili circostanze, quali le crociate e, in tempi più recenti, l’applicazione dell’ideologia wahhabita nell’interpretazione del Corano e della Sunna. Soprattutto quest’ultima ideologia islamista, ha fatto scuola nel XVIII e XIX secolo, attraverso il riformismo islamico, la corrente fondamentalista islamica e il jihadismo, predicata in buona parte nelle moschee, sia nei Paesi islamici che in Occidente».

ONORE E MATRIMONI

Va aggiunto che la lettura di Al-Fatihah concede un grandissimo onore, ovvero il dialogo con Allah l’Altissimo, dunque ha valore sostanziale per i musulmani. Nel discorso santo (Hadith Qudsî) Allah ha detto: «Ho diviso la preghiera in due parti uguali tra Me e il mio servo, la prima parte Mi appartiene, la seconda è la sua e gli concederò quello che Mi chiede».

L’Aprente è inoltre utilizzata in molti matrimoni islamici (sopratutto nei paesi occidentali si celebrano le nozze recitando solo la Sura Al Fatiha). Ma nel caso di matrimonio con la Fatiha si è svincolati da norme e procedure legali, tutto a svantaggio della moglie e dei figli, che di fatto non risultano registrati come tali presso gli organi amministrativi.

Tags:
coranodialogo islamo cristianoislam
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
Lucandrea Massaro
Blasfemia a Sanremo: “Perché mi percuoti?”
3
SANREMO, FIORELLO, AMADEUS
Annalisa Teggi
10 canzoni che hanno parlato di Dio dal palco di Sanremo
4
MAN, DARKNESS, FACE
Annalisa Teggi
Quando al diavolo scappò detto cosa può davvero fare la preghiera
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
FETUS 3 MONTH,
Padre Maurizio Patriciello
Puoi parlare di aborto perché tua madre non ti fece trascinare vi...
7
Gelsomino Del Guercio
Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni