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Gmg, Bergoglio visita a sorpresa la chiesa di San Francesco

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Papa Francesco nel pomeriggio si è recato dai Gesuiti polacchi a Cracovia. Un «incontro fuoriprogramma, semplice e familiare», di cui ha riferito a Radio Vaticana, padre Antonio Spadaro, direttore della Civiltà Cattolica. 

«È un fuoriprogramma che ormai è diventato un’abitudine, perché papa Francesco incontra sempre, o quasi, i Gesuiti, durante i suoi viaggi. È stato un incontro molto bello, molto semplice, molto rilassante: intanto ha salutato tutti, uno per uno, anche abbracciando alcuni che aveva già conosciuto nel passato, e poi ha detto che non aveva nessuna voglia di fare discorsi; quindi, di dialogare insieme, di fare delle domande», ha aggiunto. 

«Gli sono state fatte delle domande molto, molto intense. Per esempio, qual è il significato del lavoro universitario che fa la Compagnia di Gesù, quindi il lavoro con la cultura; il Papa ha detto che l’impegno dev’essere molto forte, dev’essere un impegno “in uscita”, come dice lui spesso, cioè un impegno che ha a che fare con la realtà, non solo con l’astrazione e con le idee. E ha raccomandato di essere molto vicino agli emarginati, di essere molto lontani da un pensiero liberista che mette al centro i soldi e non la persona. E poi ha anche parlato dell’impegno con i sacerdoti», ha riferito Spadaro. 

«Oggi il rischio – ha detto il Papa – è che un sacerdote non ben formato sia troppo bianco o troppo nero, che agisca semplicemente applicando meccanicamente norme. Invece – ha concluso – è importante il discernimento, che dev’essere al cuore della vita pastorale: il discernimento. E quindi bisogna aiutare i sacerdoti, i seminaristi al discernimento spirituale e questo – ha detto – è uno dei compiti fondamentali della Compagnia di Gesù, oggi».  

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