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Indonesia, Sant’Egidio e società civile contro le nuove esecuzioni capitali annunciate ieri dallo Stato

Vatican Insider - pubblicato il 27/07/16

Ieri le autorità indonesiane hanno reso noto che una nuova serie di esecuzioni capitali sarà effettuata entro la fine della settimana. Sebbene non siano confermati i nomi dei condannati, si parla di 14 persone, per lo più stranieri – quattro nigeriani, insieme a cittadini di Senegal, Sierra Leone, Zimbabwe, Pakistan, India e quattro indonesiani – accusati di reati legati al traffico di droga. 

Si tratta della terza ondata di esecuzioni ordinate in Indonesia dall’elezione del presidente Jokowi. 

Appena appresa la notizia, alcune associazioni indonesiane che si oppongono all’applicazione della pena di morte – come la Comunità di Sant’Egidio, Migrant Care, e altre realtà non confessionali – si sono riunite di fronte al palazzo presidenziale per manifestare il loro dissenso e rinnovare la richiesta di una sospensione delle esecuzioni.  

La Comunità di Sant’Egidio, in una lettera inviata al presidente Jokowi, ha rivolto un appello perché, secondo quanto chiesto anche da Papa Francesco nei suoi ripetuti appelli contro la pena capitale, venga osservata una moratoria nel corso del Giubileo della Misericordia. 

La Conferenza Episcopale aveva fatto una richiesta analoga qualche tempo fa, anche in considerazione del fatto che la religione cattolica è ufficialmente riconosciuta dalla costituzione indonesiana, fondata sul principio della Panchasila («Unità nella diversità»). L’arcivescovo di Jakarta, Monsignor Ignatius Suharyo, ha anche inviato una lettera a tutta la diocesi, ribadendo la posizione della Chiesa a favore della vita e chiedendo a tutti di pregare per i condannati.  

L’appello di Sant’Egidio è stato reso pubblico oggi nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte diverse componenti della società civile indonesiana – a fianco ai cattolici ci sono anche consistenti gruppi di musulmani – che hanno costituito l’HATI (acronimo che in indonesiano significa «cuore»), ovvero «Alleanza per il rifiuto della pena di morte». 

Per approfondimenti: www.santegidio.org

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