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Il sogno di Francesco per la Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia

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Presentare ai ragazzi e alle ragazze il modello di Pier Giorgio Frassati

Francesco ha un sogno per la Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia: far scoprire l’amore di Gesù a più di un milione di ragazzi e ragazze. Da buon educatore, sa che per capire i messaggi più profondi servono esempi di vita. Per questo motivo, il Papa ha scelto come testimone di queste Giornate un giovane, studente, nel quale i ragazzi possono identificarsi, Pier Giorgio Frassati.

Frassati (1901-1925) è stato un giovane torinese, appassionato di alpinismo e sci, studente d’ingegneria. È probabilmente visitando i poveri nelle loro abitazioni che Pier Giorgio contrasse una poliomielite fulminante che lo portò repentinamente alla morte in meno di una settimana, dal 29 giugno al 4 luglio, giorno in cui spirò.

Nel Messaggio per la Giornata Mondiale della Gioventù, indirizzato ai ragazzi che incontrerà a Cracovia, Papa Francesco spiega: “Piergiorgio era un giovane che aveva capito che cosa vuol dire avere un cuore misericordioso, sensibile ai più bisognosi. A loro dava molto più che cose materiali; dava sé stesso, spendeva tempo, parole, capacità di ascolto. Serviva i poveri con grande discrezione, non mettendosi mai in mostra”.


LEGGI ANCHE: In cammino con Frassati, il beato che pregava tra sentieri e montagne


“Pensate che un giorno prima della sua morte, gravemente ammalato, dava disposizioni su come aiutare i suoi amici disagiati —aggiunge il Pontefice—. Ai suoi funerali, i famigliari e gli amici rimasero sbalorditi per la presenza di tanti poveri a loro sconosciuti, che erano stati seguiti e aiutati dal giovane Piergiorgio”.

Le reliquie di Pier Giorgio Frassati, he normalmente riposano nel duomo di Torino, hanno viaggiato a Cracovia, alla Chiesa della Santa Trinità dei Domenicani (Stolarska 12), perché i giovani possano raccogliersi in preghiera. In questo video, realizzato da Aleteia.org è possibile rivedere le immagini più belle della vita di Pier Giorgio, beatificato da Giovanni Paolo II, che lo chiamava “l’uomo delle beatitudini”.

Pier Giorgio Frassati, testimone delle Giornate Mondiali della Gioventù (IT)

https://vimeo.com/175807526

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