Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

La melodia scritta più antica del mondo risale al 1400 a.C.

Condividi

L'“Inno Hurrita N. 6”, conservato su una tavoletta di ceramica per 3600 anni, scritto in caratteri cuneiformi

I “canti hurriti” o “inni hurriti” sono una raccolta di frammenti di musica scritta su tavolette d’argilla rinvenute nell’antica città amorreo-cananea di Ugarit, in Siria, e risalenti circa al 1400 a.C.

Scritte in cuneiforme, le tavolette sono nella maggior parte dei casi così deteriorate da non essere leggibili. Di molte, di fatto, sono disponibili solo dei frammenti.

Una di loro, tuttavia, si è conservata abbastanza da poter essere letta nella sua totalità, e in un metodo di notazione musicale che usa anche l’“alfabeto” cuneiforme. Parliamo del cosiddetto “inno hurrita alla dea Nikkal”, conosciuto anche come “inno di culto zurrita” o semplicemente “H.6”.

È questa, dunque, la canzone scritta più antica di cui si sia a conoscenza. Nel video che condividiamo, Michael Levy interpreta una trascrizione della melodia seguendo l’interpretazione precedente del professor Richard Dumbrill con una lira “kinnor” israeliana, di tonalità quasi identica a quella usata sicuramente dagli stessi hurriti.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
musica
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.