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Cos’è che le donne sposate da molto vogliono che le single sappiano sul sesso?

We can get out of bed later…

Kupicoo | Getty Images

Caryn Rivadeneira - pubblicato il 20/07/16

Da dove deriva il vero piacere del sesso? 23 confessioni sorprendenti

Per una donna che cerca la “verità” sul sesso ci sono innumerevoli opzioni, dalla ricerca su Internet alla lettura delle ultime ricerche, fino a chiedere all’amica che sembra superinformata sul tema e a cui non mancano mai le attenzioni maschili. Possiamo anche fare riferimento alle celebrità che offrono i propri consigli – spesso discutibili – su cosa fare e cosa non fare in camera da letto. Tutte queste opinioni possono lasciarci un po’ confusi e a disagio, o farci voler essere qualcosa che non siamo.

Potremmo anche cercare il consiglio di nostra madre, ma ben poche di noi si sentirebbero a proprio agio a parlare di sesso con la mamma, indipendentemente da quanto le siano vicine. E allora qual è la cosa migliore da fare? Chiedere alle donne sposate da molto tempo, ovviamente! Sono loro le vere “esperte di sesso” – quelle che sono passate per gli alti e bassi del fidanzamento e del matrimonio (diciamocelo: nessuno, in nessun luogo e in nessun posto, può dire di avere un matrimonio a lungo termine perfetto e privo di problemi). Le epoche e le culture possono cambiare, ma i rapporti tra uomini e donne no. Non importa cosa dice la gente. Vogliamo tutti le stesse cose nella nostra vita con il nostro coniuge (o il futuro coniuge) – significato, durata, impegno e amore per la vita, anche quando la nostra cultura cerca di dirci il contrario.

Abbiamo chiesto a un gruppo di donne – sposate dai 7 ai 35 anni – di condividere le vere e profonde verità sul sesso che spesso non riusciamo a sentire:

Il sesso è il momento più intimo che io e mio marito possiamo avere come coppia sposata. Ci riunisce dopo un litigio terribile. È il divertimento che proviamo nel cercare di scoprire cosa piace all’altro. È una grande fonte di alleviamento dello stress ed è divertente chiudere fuori i bambini e sgattaiolare via per stare insieme nel bel mezzo del caos della nostra vita.

È il massimo della vulnerabilità e del donare tutto se stesso. È un rapporto che posso conoscere e che ho solo con mio marito. Nessun’altra persona condivide quello scambio con lui. Altre ragazze possono pensare che sia carino, o lodare le sue abilità chitarristiche, ma io sono l’unica a condividere tutta me stessa con lui, e lui condivide tutto se stesso solo con me.

Al corso prematrimoniale ci è stato detto che il sesso è l’“olio nella lampada” del matrimonio. Quasi 30 anni dopo sono d’accordo. Quando inizio a sentirmi irritata da mio marito e ci sono piccole cose che mi infastidiscono o mi sento distante da lui penso “Quando è stata l’ultima volta che abbiamo avuto un po’ di intimità? Dobbiamo aggiungere ‘olio’ alla lampada del nostro matrimonio”. In genere facciamo sesso almeno una volta a settimana, e penso che siamo una delle coppie sposate più felici che io conosca.

Sapere che stiamo partecipando alla vita sacramentale rende l’atto del sesso non solo fisico, ma profondamente unitivo e spirituale.

Il sesso prematrimoniale manca, nella sua natura, di libertà. Provoca molta ansia per una possibile gravidanza e per questioni di impegno, e promuove l’insicurezza. Può anche renderci ciechi su quanto sia realmente positivo o negativo il nostro rapporto. Ci incolla all’altra persona e ci fa sentire obbligati a stare insieme anche se ci sono delle grandi bandiere rosse all’orizzonte.

Il sesso tra persone sposate, amorevole e monogamo è sicuro. Non solo perché i partner sessuali non sono a rischio di malattie sessualmente trasmissibili o violenza sessuale, ma perché nel legame che condividiamo con il coniuge nel sacramento del matrimonio c’è la libertà nella fiducia e nell’esclusività. È sicuro esplorare, giocare, cercare piacere dall’altra persona e dargliene.

Il sesso all’interno del matrimonio è libertà!

La notte delle nostre nozze ricordo di aver pensato: “Sono libera”. Sono tua e tu sei mio. Non ero preoccupata di quello che avrebbe pensato di me. Eravamo innamorati e stavamo iniziando un viaggio insieme. Siamo stati davvero capaci di donarci completamente senza paura o mancanza di impegno totale.

Il sesso prematrimoniale è come mettere un piede nell’acqua. Il sesso dopo il matrimonio è saltarci dentro!

Se non avete dormito insieme prima della vostra prima notte di nozze, non funzionerà tutto subito. Non farete immediatamente del sesso fantastico. Potrebbe essere bello, ma lasciate lo spazio per adattarvi l’uno all’altro a livello sessuale.

Il sesso fantastico immediato non è la ricompensa per essere rimaste vergini o “brave” ragazze!

Vale la pena di aspettare il sesso dopo il matrimonio. L’ho imparato nel contesto di un rapporto impegnato, amorevole e pieno di sostegno. Era così diverso dagli incontri affrettati e solo fisici che avevo sperimentato in precedenza che è difficilissimo paragonarli.

Il sesso è molto più di un semplice atto fisico. Il matrimonio offre una cornice che inserisce il sesso nel contesto dell’impegno in un modo che nessun altro rapporto può offrire.

C’è una splendida diversità di esperienze sessuali all’interno del matrimonio. Non dobbiamo conformarci a uno standard o allo standard di qualcuno. Man mano che andiamo avanti con l’età, ci troviamo impegnati in modi nuovi e più profondi.

Anche dopo tutti questi anni insieme, ci conosciamo meglio a vicenda in questo modo intimo.

Mi piace il fatto che il sesso sia una cosa che condividiamo solo con il coniuge. È esclusivo, intimo, privato. Mio marito ed io abbiamo amici e colleghi dell’altro sesso che ci piacciono e rispettiamo, ma il sesso è solo tra noi due.

Avendo avuto rapporti in cui la castità era una dura lotta, guardo indietro vedo che il rapporto era diventato concentrato sull’aspetto fisico. Quanto ci spingevamo in là a livello fisico diventava una sorta di barometro – spesso l’unico – del mio interesse nei confronti di una persona, piuttosto che la nostra intimità emotiva, il tempo e l’attenzione.

La mia storia sessuale è venuta fuori da un profondo bisogno di attenzione maschile e di affermazione. Ero piuttosto promiscua, e raramente ho sviluppato buoni rapporti che non includessero il sesso. Quando ho incontrato mio marito, ho imparato che era possibile avere un rapporto basato su ben più del sesso.

Il sesso crea un legame tra due persone. Se una coppia che esce insieme ha questo tipo di intimità, la rottura può essere estremamente dolorosa, e il dolore può durare a lungo. Un partner potrebbe prendere il sesso più seriamente dell’altro.

Il sesso rende più difficile abbandonare delle relazioni quando è necessario farlo.

Il sesso dopo molti anni di matrimonio può perdere il suo “lustro”, perché parte del divertimento del sesso deriva dalla novità e dal desiderio fisico. Anni e anni insieme hanno ridefinito per noi le versioni della cultura pop di novità e passione trasformandole in qualcosa di più profondo. Una vita insieme include queste cose, ma anche molte altre (come problemi economici, malattia, questioni relative ai figli) che possono togliere divertimento al sesso per settimane (o anche mesi).

La cosa più difficile del sesso nel matrimonio sono le aspettative su quanto spesso si farà sesso. Alla fine della giornata, dopo aver accudito un bebè e con i bambini che hanno bisogno di me tutto il giorno, spesso vorrei solo andare a dormire. Sono sempre felice quando mi prendo del tempo per avere dell’intimità con mio marito anche se all’inizio non mi andrebbe.

Il matrimonio – sesso incluso – è donarsi a livello di sacrificio. Sacrificio! È una parola che oggi non usiamo molto. Anche lui deve sacrificarsi in certi periodi del mese, quando pratichiamo la pianificazione familiare naturale, o in altri periodi in cui ci dobbiamo astenere. Il sesso matrimoniale richiede molta pazienza e sacrificio, e mettere continuamente al primo posto l’altro.

La parola all’esperto

Le donne con cui abbiamo parlato hanno le idee chiare. In un’intervista, il dottor Les Parrott, docente e co-fondatore del Center for Relationship Development presso la Seattle Pacific University e co-ideatore dello strumento per la consulenza prematrimoniale SYMBIS, ha offerto un punto di vista simile.

Il sesso può dirottare il “normale progresso dell’intimità”. Secondo Parrott, il sesso prematrimoniale può “giocare con la nostra mente”, resettando la vera chimica. Questo ci fa credere a cosa che potrebbero non essere vere, come che il fidanzato attuale sia “quello giusto”.

Il sesso nei rapporti sbagliati può “ferire lo spirito”, osserva Parrott. Sentiamo la vulnerabilità – e il senso di colpa – quando sperimentiamo “questo atto che ci unisce per la vita senza l’intento di unire due vite”.

Il sesso non rovina una vita, o un’anima, o un matrimonio futuro. Parrott ricorda a chi si sente in colpa che non c’è bisogno di farlo. Le coppie che hanno fatto sesso ma vogliono esplorare la castità fino al matrimonio possono “andare avanti” e “tornare vergini nello spirito”.

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Caryn Rivadeneiraè autrice di cinque libri e scrive per Her.meneutics e ThinkChristian. Vive fuori Chicago con il marito, tre figli e un pit bull. Il suo sito web è carynrivadeneira.com.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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