Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 24 Giugno |
San Giovanni Battista
home iconStorie
line break icon

Da spogliarellista ad assistente sociale

Jeffrey Bruno

KAREE SANTOS - pubblicato il 30/06/16

"Ho avuto una vita molto difficile, ma le vittorie hanno preso il posto delle sconfitte". La storia di Ruth è di grande ispirazione

Ruth Lafortune, con i suoi occhi profondi e i capelli alla Beyonce, mi accoglie a casa sua con un forte abbraccio. Le sue bambine giocano tranquillamente sul tappeto mentre noi parliamo di Good Counsel Homes, un’associazione cattolica che ha aiutato Ruth quando lei era al settimo mese di gravidanza, sola e senza sapere a chi altri potersi rivolgere.

La vita di Ruth prima di Good Counsel Homes non è stata affatto tutta rose e fiori. È cresciuta in “una famiglia pentecostale estremamente conservatrice”, terza di cinque figli. Sua madre “la picchiava, la feriva e le provocava ustioni”. Suo zio ha abusato di lei dai 4 fino ai 15 anni. Per tutta la sua infanzia Ruth ha “sempre pensato che la cosa peggiore al mondo fosse nascere donna”.

Da questa situazione difficile è nata la sua ribellione, che è stata quindi considerata la pecora nera della famiglia. A 20 anni è rimasta incinta di un uomo che ha poi scoperto essere sposato. Suo padre le diede un ultimatum: “O abortisci, o ti sposi, oppure vai via di casa”. Quella stessa settimana ha abbandonato la casa dei genitori.

WEB-RUTH-LAFORTUNE-001-Jeffrey-Bruno

È quindi andata a vivere con un altro ragazzo di cui – dopo la nascita della prima figlia, Divon Jade – è immediatamente rimasta incinta. Ma lui era diventato “opprimente e violento”, la picchiava e non le permetteva di uscire di casa senza di lui. “È stato in quel momento che ho iniziato a pregare: ‘Dio, dimmi cosa fare’. E Lui mi ha detto di lasciare quel ragazzo. Ma avevo paura”.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
testimonianze di vita e di fede
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
3
Giovanni Marcotullio
«I rapporti prematrimoniali?» «Un vero peccato!» «Ma “mortale”?» ...
4
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
5
saint paul
Giovanni Marcotullio
La Santa Sede contro il ddl Zan: è caso diplomatico
6
COUPLE GETTING MARRIED
Gelsomino Del Guercio
Il matrimonio si celebra in casa. La svolta della diocesi di Livo...
7
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni