Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 29 Luglio |
Santa Marta di Betania
home iconChiesa
line break icon

Papa Francesco: “No all’idolatria delle ricchezze, porta alla perdizione”

© Antoine Mekary / ALETEIA

Domenico Agasso jr - Vatican Insider - pubblicato il 06/06/16

Così il pontefice durante l'omelia a Santa Marta

Un cristiano deve seguire e vivere le Beatitudini, che sono come «navigatori», indicano il giusto itinerario della vita. È l’esortazione che papa Francesco rivolge durante l’omelia della Messa di questa mattina celebrata in Casa Santa Marta. Il Pontefice invita, al contrario, a non scivolare lungo i tre gradini dell’«anti-legge» dei fedeli: l’idolatria delle ricchezze, della vanità e dell’egoismo, che portano alla perdizione. Lo riferisce Radio Vaticana.

Per non perdersi, lungo il cammino della fede, i credenti hanno un – preciso – indicatore di direzione: le Beatitudini. Ignorarne le direzioni che propone può significare scivolare, cadere, lungo «tre gradini» pericolosi: gli idoli dell’egoismo, l’idolatria dei soldi, la vanità; in altre parole, l’egoismo che pensa alla propria soddisfazione ignorando gli altri. Il Vescovo di Roma basa la sua predica sulla pagina del Vangelo odierno di Matteo, in cui si legge di Cristo che ammaestra le folle con il famoso «Discorso della montagna»: «Insegnava – rileva Francesco – la nuova legge, che non cancella l’antica» ma la «perfeziona», conducendola «alla sua pienezza».

«Questa è la legge nuova – sottolinea il Papa – questa che noi chiamiamo “le Beatitudini”. È la nuova legge del Signore per noi. Sono la guida di rotta, di itinerario, sono i navigatori della vita cristiana. Proprio qui – mette in evidenzia – vediamo, su questa strada, secondo le indicazioni di questo navigatore, possiamo andare avanti nella nostra vita cristiana».

Papa Bergoglio si riferisce poi alle considerazioni che l’Evangelista San Luca pone alla fine del corrispondente racconto delle Beatitudini, ossia l’elenco dei «quattro guai»: ai ricchi, ai sazi, a coloro che ridono, a quelli dei quali tutti dicono bene.

Francesco ricorda di avere ribadito «tante volte» che «le ricchezze sono buone», mentre «quello che fa male» è «l’attaccamento alle ricchezze», che diventa così «un’idolatria». Poi riflette: «Questa è l’anti-legge, è il navigatore sbagliato». Ed è «curioso: questi sono i tre scalini che portano alla perdizione, così come queste Beatitudini sono gli scalini che portano avanti nella vita. E questi tre scalini che portano alla perdizione sono l’attaccamento alle ricchezze, perché non ho bisogno di nulla. La vanità, che tutti dicano bene di me: tutti parlano bene, mi sento importante, troppo incenso… e io credo di essere giusto – non come quello, come quello… Pensiamo alla parabola del fariseo e il pubblicano: “Ti ringrazio perché non sono come questo…”. “Ma grazie, Signore, che sono tanto un buon cattolico, non come il vicino, la vicina…”. Tutti i giorni succede questo…»; infine, «l’orgoglio che è la sazietà, le risate che chiudono il cuore».

Il Papa «sceglie» una Beatitudine, che «non dico sia la chiave» di tutte, «ma ci fa pensare tanto»: «Beati i miti». La mitezza, dunque: «Ma, Gesù dice di se stesso: “Imparate da me che sono mite di cuore”, che sono umile e mite di cuore. La mitezza è un modo di essere – evidenzia – che ci avvicina tanto a Gesù». Invece, «l’atteggiamento contrario sempre procura le inimicizie, le guerre… tante cose, tante cose brutte che succedono. Ma la mitezza, la mitezza di cuore che non è sciocchezza, no: è un’altra cosa. È – conclude – la profondità nel capire la grandezza di Dio, e adorazione».

Tags:
idolatriaomelia santa martapapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
JENNIFER CHRISTIE
Jeff Christie
Mia moglie è rimasta incinta del suo stupratore – e io ho accolto...
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontan...
4
BENEDYKT XVI O KAPŁAŃSTWIE
Gelsomino Del Guercio
Nella Chiesa “separare i fedeli dagli infedeli”. La stoccata di B...
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
SERGIO DE SIMONE
Gelsomino Del Guercio
L’agonia di Sergio, il bambino napoletano che fu sottoposto...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni