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Fotografie mozzafiato: la Galleria vaticana delle Carte Geografiche

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I turisti spesso si perdono questo tesoro nella corsa per vedere la Cappella Sistina

Chi visita i Musei Vaticani può essere soggetto a una curiosa illusione. Dopo una lunga camminata tra antichità e arazzi, molti raggiungono l’ingresso della Galleria delle Carte Geografiche, si fermano bruscamente (in genere bloccando il vano dell’entrata), tirano fuori le macchine fotografiche e chiedono pieni di stupore: “È questa la Cappella Sistina?”

Questa “sindrome da Galleria delle Carte Geografiche” è destinata a raggiungere livelli di epidemia dopo il restauro completato il 23 aprile, che ha implicato quattro anni di soluzioni attente e creative a problemi che spaziano dagli affreschi staccati ai pigmenti ridotti in polvere. Finanziata dai mecenati californiani dei Musei Vaticani, la Galleria restaurata toglie il fiato. Il mecenate originario della Galleria, papa Gregorio XIII Boncompagni, sarebbe felice di sapere che il suo contributo alla collezione meraviglia ancora i sofisticati visitatori moderni, visto che la tappa successiva è la Cappella Sistina.

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La Galleria delle Carte Geografiche è stato un tour de force papale per dimensioni, obiettivo, velocità e stile. Con i suoi 120 metri, è più lunga di un campo di calcio, anche se i magnifici affreschi articolano lo spazio con un ritmo elegante. La sala è stata progettata da Ottaviano Mascherino per papa Gregorio XIII, che voleva collegare il suo nuovo osservatorio astronomico, la Torre dei Venti, con il Palazzo Apostolico, di modo che i suoi ospiti potessero camminare tra le mappe della terra prima di osservare il cielo.

Durante il Rinascimento, le carte abbellivano spesso le pareti dei palazzi del potere. L’ambizioso mappamondo di Ambrogio Lorenzetti presiedeva il municipio di Siena, e i Medici adornarono il loro Palazzo Vecchio con carte di tutto il mondo conosciuto negli anni Settanta del Cinquecento. Il cosmografo dei Medici, Egnazio Danti OP, venne poi reclutato da papa Gregorio per la Galleria vaticana.

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