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Nato senza le gambe, a 15 anni è un atleta pluripremiato

Jeffrey Bruno
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“Voglio aiutare”

“Mi piaceva vedere cosa potevo fare”, ha affermato Miguel. “Si pensa che le persone disabili non possano fare molto, e si prova pietà per loro. La gente cercava di aiutarmi quando non ne avevo bisogno, e pensavo che avrei fatto vedere a tutti cosa potevo fare senza bisogno che mi aiutassero”.

Anche la Chiesa ha fatto la sua parte per aiutare Miguel, dandogli la sua prima casa e aiutandolo a trovare una nuova famiglia, ma anche offrendogli un’educazione cattolica, prima alla Incarnation St. James Elementary School di Ewing, New Jersey, e poi alla Notre Dame High School, laddove le scuole pubbliche avevano fallito.

“Quando eravamo in crisi”, ha ricordato Tulia, “la Chiesa e la scuola sono state le uniche ad accettarlo dall’inizio. Quando sono andata per la prima volta all’Incarnation St. James, la suora ha detto: ‘Per voi la porta è sempre aperta’. Lo hanno aiutato in ogni modo, anche raccogliendo denaro per aiutarlo a pagare i viaggi per partecipare alle gare”.

Miguel vuole restituire agli altri il dono dello sport che ha ricevuto, e per questo pensa a sé come a una sorta di evangelizzatore del potere dello sport di aiutare i disabili a trovare un nuovo significato e un nuovo obiettivo per la loro vita. A questo proposito, per il secondo anno guiderà un gruppo di lavoro nel suo liceo per presentare ai disabili il potenziale delle attività fisiche e dello sport.

“Il mio obiettivo nella vita è aumentare la consapevolezza dell’importanza dello sport”, ha dichiarato. “La maggior parte delle persone, se sono nate disabili o lo sono diventate in seguito a un incidente, soffrono per questa condizione. Devono andare avanti e provare qualcosa di nuovo, e lo sport può aiutare, quando vedono cosa riescono a fare. E questo vale anche per le persone normodotate. Voglio essere un allenatore per un altro bambino che pensa di non essere in grado di fare qualcosa. Voglio aiutare”.

Thomas L. McDonald, @ThomasLMcDonald, è scrittore e storico della Chiesa.

 

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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