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San Giovanni della Croce, il cattolico più buddista?

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Lo dice il primo traduttore in thailandese del santo e di Santa Teresa di Gesù

Víctor Gil Muñoz è un missionario spagnolo che vive da più di 50 anni tra Thailandia e Birmania. È una zona difficile, in cui ci sono molti rifugiati. Fratello de La Salle, ha creato la prima Scuola di Bambù, nella quale studiano 60 bambini, e attuamente si trova in Spagna per ringraziare l’associazione Manos Unidas per gli aiuti forniti alla scuola.

Il missionario ha parlato questa settimana nel corso del programma El Espejo de la Diócesis de Mondoñedo Ferrol, della Cadena COPE, del rapporto tra Santa Teresa di Gesù, San Giovanni della Croce e la Thailandia. Víctor Gil Muñoz è diventato il primo traduttore in thailandese delle opere di questi Dottori della Chiesa.

Ha sempre amato i due autori: “Avevo bisogno di migliorare la mia vita spirituale e ho visto che Santa Teresa di Gesù e San Giovanni della Croce avevano spunti interessanti che avrebbero potuto aiutarmi”, ha spiegato, ma è stato accanto alle suore carmelitane che ha scoperto la necessità di tradurli.

“Mi dicevano: ‘Non conosciamo Santa Teresa di Gesù, sappiamo solo quello che ci hanno detto’. Fino a quel momento non era stato tradotto quasi nulla in thailandese, e quello che c’era era tradotto male. Quando leggevano non capivano. Si notava che era una traduzione con termini che bisognava spiegare”, ha aggiunto il religioso.

Si è quindi messo al lavoro insieme a una suora carmelitana, che traduceva dall’inglese al thailandese, mentre lui paragonava la traduzione allo spagnolo.

Prima è stata tradotta Santa Teresa, poi è stata la volta di San Giovanni della Croce, traducendo in totale le quattro opere principali di ciascuno.

Con questo lavoro hanno voluto far sì che “si facesse qualcosa in thailandese al servizio di tutti coloro che vogliono avere una vita spirituale più profonda”.

“Mi sono reso conto che San Giovanni della Croce è il cattolico più buddista che ci sia. Potrebbe essere un ponte molto interessante tra i cattolici e i buddisti”, ha affermato il religioso, che ha sottolineato come la traduzione sia molto importante per i cattolici della Thailandia, ma soprattutto per i buddisti che “vogliono conoscere la spiritualità cristiana e cattolica”.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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