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10 cose da cui digiunare in Quaresima…oltre alla cioccolata

G-stockstudio/Shutterstock
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Cambiare le proprie pratiche abituali può portare nuovi frutti spirituali

La rinuncia a cioccolata, caramelle e dolci è un sacrificio quaresimale diffuso, ma rinunciare alla stessa cosa ogni anno può iniziare a sembrare una routine più che un sacrificio. Digiunare dovrebbe essere un gesto significativo di negazione di sé per amor di Dio, meglio ancora se ci aiuta a crescere nell’autocontrollo e nell’apprezzamento più profondo di vari piaceri della nostra vita. Se quest’anno volete provare qualcosa di diverso, prendete in considerazione queste alternative…

1) Schermi e dispositivi digitali

La maggior parte di noi è attaccata ai propri gadget e media digitali, e la Quaresima è il periodo perfetto per digiunare da questi. Forse si tratta di eliminare il momento in cui si vede la televisione prima di andare a letto o il momento in cui si naviga random in rete durante la giornata, o di prendersi una pausa dai social media fino a Pasqua. Si potrebbe prendere in considerazione l’idea di liberarsi completamente da ogni tipo di schermo il weekend o di usare il proprio smartphone solo per le comunicazioni essenziali.

2) Chiacchiere negative e critiche

È raro che una persona non critichi occasionalmente gli altri o non si imbarchi in qualche forma di chiacchiera negativa. Digiunare da questo tipo di discorsi è molto più facile a dirsi che a farsi, ma è un potente atto di negazione di sé che può cambiarci in meglio.

3) Docce calde

Non c’è niente come una doccia calda per iniziare la giornata, ma pensate ad abbassare la temperatura e a sottoporvi invece a una doccia tiepida o addirittura fredda. Un’alternativa è mettere un timer e fare docce più brevi (il che ovviamente sarà tanto più facile quanto più l’acqua è fredda!). A febbraio e marzo può essere un sacrificio particolarmente intenso.

4) Shopping non essenziale

Molte persone faticano a dire di “no” all’ultimo gadget, a un nuovo e favoloso paio di scarpe o a piccoli extra come i caffè gourmet quando sono fuori. Considerate l’idea di tenervi lontani dai negozi e dalle spese durante la Quaresima. Potete andare oltre e dare in elemosina un po’ del denaro che risparmiate, ricordando che l’elemosina è uno dei pilastri della pratica quaresimale.

5) Snack

Gli americani adorano gli snack, e spesso è più difficile rinunciare a questi che ai veri pasti perché sono il nostro cibo di “conforto” – quello che cerchiamo quando siamo stressati e stanchi o semplicemente quando ci vogliamo rilassare. Dire di no a questa abitudine può renderci più consapevoli della nostra dipendenza da Dio. Può anche aiutarci a risparmiare un po’. Non è la vera ragione per cui dovremmo farlo, ovviamente, ma i motivi addizionali non fanno mai male.

6) Musica e radio

La Quaresima ci invita a calmarci e ad ascoltare la voce silenziosa di Dio. Digiunare dalle nostre playlist usuali, dai programmi radiofonici e dagli audiolibri è un modo per farlo, soprattutto quando si è in macchina. Affrontare la quiete può essere scomodo, ma nel silenzio scopriamo Dio.

7) SCORCIATOIE

Mi riferisco alle cose che facciamo per pigrizia o per pura convenienza – come prendere l’ascensore quando potremmo usare le scale, guidare per tre isolati quando potremmo camminare, comprare un pasto pronto quando potremmo prepararcelo da soli. Alcune comodità sono necessarie per far andare avanti il resto della vita, ma quali si potrebbero sacrificare per negare se stessi, volgere la mente a Dio e costruire abitudini migliori?

8) Profumi

Può sembrare strano, ma i profumi sono una parte importante della vita moderna, e ne dipendiamo più di quanto ci rendiamo conto – pensate ai profumi per la casa o per la macchina, ai deodoranti, alle candele profumate e ai prodotti per il corpo. Questo non è un invito a trascurare la propria igiene, è ovvio, ma negarsi qualche piacere olfattivo può essere un esercizio interessante.

9) Arte

Molte chiese hanno ancora l’abitudine di coprire i crocifissi e le statue durante la Quaresima, soprattutto nel Triduo Sacro. Un beneficio di questa tradizione è che aiuta i fedeli a concentrarsi sull’essenziale e a dare alla chiesa un senso di vuoto. Pensate di fare qualcosa del genere a casa coprendo le vostre immagini religiose – soprattutto il Venerdì Santo – o staccando qualche quadro o decorazione. Vi aiuterà a riflettere su un mondo senza bellezza e vi permetterà di apprezzare i piaceri visivi di cui vi circondate.

10) Tutto ciò che è buono

Dimenticate il cioccolato – è troppo facile. I nostri fratelli e le nostre sorelle ortodossi durante la Quaresima digiunano da zucchero, alcool e prodotti animali. Vuol dire niente burro, panna o yogurt, oltre che niente zucchero e niente bicchierino di vino a cena, e neanche maiale, pollo o manzo. Anche se non volete rinunciare a nulla di quello che mangiate abitualmente, approcciate la pianificazione dei pasti con un atteggiamento quaresimale: cucinate pasti più semplici ed evitate cibi e ingredienti che considerate più decadenti o festivi.

Vi auguro una Quaresima fruttuosa!

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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