Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Padri sinodali: da Hollywood all’ideologia di genere e all’ISIS

© Antoine Mekary / ALETEIA
Condividi

Il cardinale Sarah e l'arcivescovo Gomez fanno risalire la crisi della famiglia alla perdita del senso della presenza di Dio

Due interventi dei padri sinodali appena diffusi offrono un approccio alle minacce più gravi che affronta oggi la famiglia, e si uniscono per chiedere una riscoperta della bellezza della vita familiare cristiana e del potere trasformatore del Vangelo.

Esprimendo profonde riserve su certe procedure sinodali, il cardinale Robert Sarah ha consigliato di “aiutare il Santo Padre a enunciare chiaramente certe verità e a offrire una guida utile a livello globale”, mentre “l’ideologia di genere e l’ISIS” si diffondono in tutto il globo assalendo l’umanità da poli opposti: “da un lato l’idolatria della libertà occidentale, dall’altro il fondamentalismo islamico: secolarismo ateo contro fanatismo religioso”.

Il cardinale è prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Lunedì ha consegnato ad Aleteia e al National Catholic Register l’intervento che ha pronunciato nelle congregazioni generali di apertura del Sinodo.

“Quello che il nazifascismo e il comunismo erano nel XX secolo sono oggi le ideologie omosessuali e abortive occidentali e il fanatismo islamico”, ha detto il porporato in un intervento dai toni forti. “La Chiesa deve promuovere una vera ‘epifania della famiglia’”, “perché la crisi del matrimonio è essenzialmente una crisi di Dio, ma anche una crisi di fede”, ha aggiunto.

L’arcivescovo Jose Gomez di Los Angeles, citando il “mondo virtuale” dei film di Hollywood, degli show televisivi e del fantasport come fattori che contribuiscono fortemente alla crisi della famiglia, ha diffuso un messaggio simile: “La nostra cultura ha perso il senso del significato della persona umana e della creazione. Questa perdita è radicata nella perdita di Dio”.

Consigliando un rinnovato apprezzamento della persona umana, l’arcivescovo Gomez ha richiamato nel suo intervento del 10 ottobre la visita di papa Francesco negli Stati Uniti, ricordando che il papa ha detto che “Dio ha affidato il suo progetto amorevole per la creazione alla famiglia”.

“Questa Parola divina è l’autentico punto di partenza per comprendere la vocazione e la missione della famiglia”, ha indicato.

Il presule si è quindi detto convinto che si debba “proclamare la bellezza del progetto d’amore di Dio per la creazione, per la persona umana e per la famiglia umana”.

Sempre il 10 ottobre, Aleteia ha parlato con il cardinale Sarah a seguito di un incontro dei vescovi dell’Africa. Il porporato guineense ha dato voce alla preoccupazione su tre paragrafi controversi inclusi nell’Instrumentum laboris, dicendo che mantenendo i paragrafi che non hanno ricevuto la maggioranza dei due terzi nel Sinodo dello scorso anno ritiene che “ci sia un’agenda che si sta cercando di imporre”.

Ha anche espresso l’opinione per la quale il punto di inizio del documento di lavoro del Sinodo è stato “in qualche modo sbagliato”, iniziando con le difficoltà moderne anziché con “il progetto di Dio per la famiglia”. Ha però aggiunto che nella prima settimana ha “visto che lo Spirito Santo lo stava guidando bene”.

Il cardinale ha quindi incoraggiato i fedeli a pregare, soprattutto “perché la parte più seria è la terza”.

“Ci sono ancora Conferenze Episcopali – alcune, non tutte – in Occidente che vogliono aprire la porta [a tutto], ma sono poche. I vescovi dell’Oriente, dell’Africa e dell’America sono ortodossi, ma alcuni stanno insistendo, con l’aiuto dei media”.

Riportiamo di seguito la traduzione del testo dell’intervento del cardinale Robert Sarah, seguita da quella dell’intervento dell’arcivescovo Jose Gomez, mantenendo le sottolineature presenti nei testi originali.

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni